# Profezie con Valore Scientifico

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> PROFEZIE CON VALORE SCIENTIFICO
> 
> di Hossein A varegan
> 
> Dejinizione: Con il termine «profe- .    Terza condizione: L'evento profetiz-
> zie» intendiamo l'insieme delle previ-         zato deve veramente essere avvenu-
> sioni fatte da una persona in riferimen-       to a á conferma della profezia;
> to a un evento che deve verificarsi in         l'evento e la sua concordanza con la
> un tempo sufficientemente posteriore           profezia non devono essere inventa-
> alIa previsione stessa, per non dare          ti in conformita alla profezia.
> luogo a una previsione naturale 0 a
> eventuali dubbi circa un artificio piani-   Quarta condizione: La concordanza
> ficato.                                       dell'evento avvenuto con la profe-
> zia non sia attribuibile al caso.
> Projezie con valore scientijico: Una
> profezia avra valore scientifico se sod-       Quando queste quattro condizioni si
> disfa aIle seguenti condizioni:             realizzano, la profezia ha val ore scien-
> tifico; questo puo essere valutato tra-
> Prima condizione: La concordanza            mite la quarta condizione, quando la
> della profezia con l'evento gia avve-     profezia porti una data 0 altra indica-
> nuto deve essere espressa secondo il      zione numerica .
> linguaggio comune oppure, se tale
> concordanza viene ottenuta secondo
> un'interpretazione, la chiave di tale     Due eventi rivoluzionari
> interpretazione non deve essere in-
> ventata dall'interprete rna, indipen-        Quando, nel 1543, la teoria ehocen-
> dente da lui, deve appartenere a un       trica di Copernico ju pubblicata in Po-
> tempo precedente all'interpretazio-       Ionia, la cosmologia di Aristotele, che
> ne, abbastanza lungo per non dare         era geocentrica, perse il suo valore e
> adito al sospetto di un artificio 0 di    con essa tutta la jilosojia di Aristotele,
> una pianificazione.                       che pure era un pilastro per gli intellet-
> tuah delle religioni cristiana e islamica.
> Seconda condizione: La profezia                Ma dopo .venti anni, nel 1564, ju
> dey' essere stata scritta pnma            pubblicata in Germania, da Johann
> dell'evento profetizzato, con un in-      Funk, l'interpretazione esatta della
> tervallo abbastanza lungo per non         projezia delle «settanta settimane» del
> dar adito ~l sospetto dell'artificio      capitolo IX dellibro di Daniele, proje-
> (che cioe la profezia sia scritta dopo    ta della Bibbia. Questa projezia ha tale
> l'evento avvenuto).                       valore scientijico che il piu grande ge-
> 36 - Opinioni Baha'i: Estate 1981
> 
> nio del mondiJ prima di Einstein, Sir           salemme, Fino a un Unto, un prin-
> Isaac Newton, fu tentato di'abbando-            cipe, vi sarannb settimane sette e
> nare Ie sue ricerche scientifiche per de-       settimane sessantadue; e di nuovo
> dicare gli ultimi quarant'anni della sua        saranno riedificate Ie piazze e Ie mu"'
> vita allo studio delle profezie di Danie-       ra in tempi di angustia.
> le e di queUe della «Rivelazione» (Apo-
> calisse) di S. Giovanni.                        «26 - E dopa sessantadue settimane,
> Dunque la scoperta di Funk era tan-          un Unto sara messo a morte e non
> to rivoluzionaria per la religione quan-        sara il suo popolo che 10 rinneghe-
> to quella di Copernico 10 era stata per         ra. E un popolo col suo duce che
> la scienza e la filoso/ia. Essa ha sosti-       verra, distruggera la citta e il san-
> tuito al pilastro filosofico un pilastro        tuario; e il suo termine sara devasta-
> scientifico, come vedremo.                      zione decretata».
> (La Sacra Bibbia, traduzione di P.
> Giacomo Mezzacasa, Introduzione
> Profezia di Daniele                             di Giuseppe Ricciotti, Salani edito-
> re).
> Ora cominciamo a studiare la profe-
> zia del capitolo IX di Daniele. Daniele         II testo e preso dalla versione pubbli-
> dice che quando era in preghiera l'an-       cata ' con introduzione e note da Giu-
> gelo Gabriele, che gia gli si era presen-    seppe Ricciotti. La versione e fatta dal
> tato in visione, gli apparve e disse (20-    testa latino della versione Volgata di
> 21):                                         Gerolamo, che e conforme con la ver-
> sione cattolica in lingua tedesca (edi-
> «Daniele, so no uscito or ora per
> zione Herder), con la versione francese
> istruirti e farti consapevole. La pa-
> poliglotta (con testo ebraico e versioni
> rola e uscita al principio delle tue
> greca, latina e francese) e con tutte Ie
> preghiere e io sono venuto per noti-
> versioni protestanti.
> ficartela, perche sei un uomo ben
> accetto: tu dunque bada bene alle
> Riassumendo, la p"rofezia dice che:
> parole e a comprendere la visione:
> 
> «24 - Settanta settimane son state        (24) «Settanta settimane soho state
> fissate per il tuo po polo e per la tua         fissate per il popolo d'Israele e
> santa citta, affinche abbia termine             per la sua santa citta, finche sia
> la prevaricazione e sia chiusa l'era            unto il santo dei santi:
> del peccato e cancellata I'iniquita, e    (25) « ... dall'emanazione della parola
> condQtta la giustizia sempiterna e si           affi.nche sia edificata di nuovo
> compiano Ie previsioni e Ie profezie,           Gerusalemme, fino ad un Unto,
> e sia unto il santo dei santi.                  un principe, vi saran no sette e
> sessantadue settimane (cioe ses-
> «25 - Sappi dunque e considera be-              santanove settimane)>>.
> ne: dall'emanazione della parola iif-     (26) «E do po sessantadue settimane
> finche sia edificata di nuovo Geru-             (cioe nella settantesima) l'Unto
> Profezie can valore scientifico - 37
> 
> sara messo a morte, .. . E un po-       Vediamo ora se questa profezia veri-
> polo col suo duce verra e distrug-   fica Ie condizioni necessarie per avere
> gera la citta e il suo santuario».   valdte scientifico (e quale e questo va-
> lore).
> 
> Soluzione scoperta da Johann Funk          Prima condizione: La prima condizio-
> ne e ampiamente soddisfatta, poi-
> Johann Funk (1518-1566), teologo          che il termine «Unto» (Messiah),
> tedesco, pubblico nel 1564 il libro          «Santuario» e «citta» sono nel sen-
> «Esegesi della seconda parte del capi-       so comune della parola, e l'interpre-
> tolo nove di Daniele» nel quale inter-       tazione giorno = anna e secondo la
> preta il passo «dall'emanazione della        scala biblica data da Mose (Numeri
> parola affinche sia edificata di nuovo       XIV:34) e ripetuta dal profeta Eze-
> Gerusalemme» con il decreto di Arta-         chiele (lV:6).
> serse, re di Persia, emesso nel settimo
> anna del suo regno, a Esdra sacerdote     Seconda condizione: La datazione an-
> ebreo, affiriche andasse a Gerusalem-        tica e l'autenticita di questa profe-
> me con gli ait!i ebrei che volevano an-      zia si deducono dalle seguenti consi-
> dare con lui, per sorvegliare a che Ie       derazioni:
> leggi di Dio fossero eseguite con dili-
> genza. (Esdra, VII: 7, 12-26).                 10 - Dopo la costruzione del porto di
> Secondo il Larousse, Artaserse fu re    Alessandria, su ordine di Alessandro
> di Persia dal 464 al 425 a.C., dunque il   Magno (331 a.C.), questa citta divento
> settimo anna del suo regno era il 457      un punto di emigrazione per gli ebrei
> a.C. e Gesu Cristo fu crocifisso all'eta
> che vi trovavano un centro di attivita
> di 33 anni (457+33=490=70x7). E            per i lora talenti artigianali e commer-
> siccome «settanta settimane» e uguale      ciali. Sotto il regno dei Tolomei, spe-
> a 70 x 7 = 490 giorni e, secondo la Bib-   cialmente di Filadelfo, Alessandria di-
> bia «un anna per giotno» e fissato per     vento un centro culturale, famoso per
> Ie profezie, settanta settimane della      la sua Biblioteca. La ttaduzione dei li-
> profezia corr"ispondono a 490 anni fra     bri religiosi ebraici in greco, ordinata
> la data dell'emissione del decreto di      dal re Filadelfo per la Biblioteca, inte-
> Artaserse Longimano e la data della        ressava particolarmente gli Ebrei, in
> crocifissione di Gesu Cristo. Questa e     quanto la lingua greca aveva sostituito
> la soluzione scopertada Johann Fulk        la loro lingua nazionale, che durante Ie
> nel suo libro «Auslegung des andern-       successive generazioni era stata gra-
> theils des neundtei' Capitels Danielis»,   dualmente dimenticata. Spinti dalloro
> pubblicato nel 1564 da Johann Daub-        incoraggiamento, i traduttori avevano
> man a Konigsberg. (The Prophetic           voltato in greco, fino alIa fine del se-
> Faith of Our Fathers, volume I, pag.       condo secolo avanti Cristo, tutti i libri
> 309, edizione 1946, autore Le Roy Ed-      religiosi ebraici (in tutto 52 fra grandi e
> win Fromm, Review and Herld, Wa-           piccoli) che formavano la Versione
> shington, DC.).                            detta «dei Settanta».
> 38 - Opinioni Baha'i: Estate 1981
> 
> Giuseppe Flavio dice: «I nostri libri,     Nella quinta colonna: la versione dei
> quelli che sono giustamente accredita-        Settanta;
> ti, sono ventidue» (PF., I, 85; Jos.
> Contra Apion, Vol. I, Cap. 8). Secon-         Nella sesta colonna: la versione di Teo-
> do la lista di questi 22 libri, che ci sono   dosio.
> arrivati tramite Mileto, vescovo di Sar-
> di (m. 170 d.C.), essi contenevano              Questo enorme lavora fu posto nella
> trentasei libri della versione dei Settan-    Biblioteca di Pamfilo a Cesarea.
> ta, poiche i 12 prafeti minori sono in
> un libra e tre coppie anche in tre libri          3° - Sembra che dopo questi eventi i
> del canone, dun que sedici non erano           Rabbini osservarano che, accanto ai
> accreditati (PF, I, p . 77).                   lora libri accreditati come libri sacri,
> erano pubblicati libri religiosi non ac-
> creditati: COS! idearano l'istituzione del
> 2° - Dopo che i Gentili cominciaro-
> Talmud al fine di canonizzare i libri re-
> no ad accettare il Cristianesimo, i Rab-
> ligiosi. II Talmud e una raccolta delle
> bini, avendo notato che i riferimenti
> tradizioni rabbiniche che interpretano
> all' Antico Testamento fatti dai Gentili
> la legge di Mose. Nel Talmud ci so no
> erano solo parafrasati, incaricarono
> due parti: la Mishna, che e la codifjca-
> Aquila di preparare una versione pili
> zione delle tradizioni orali, e la Gema-
> accur(;ita. 1 cristiani, avendo travato
> che la versione di Aquila era trappo
> ra che e il suo commentario.
> Dunque e questo Talmud .(iniziato
> letterale, incaricarono Teodosio di pre-
> verso la fine del secondo secolo d.C.)
> parare un'altra versione, cosa che egli
> che giudico che illibro di Daniele non
> fece. Un dilettante chiamato Simmaco
> apparteneva ai Profeti.
> preparo una quarta versione.
> E notevole che verso la fine del quar-
> Opera ancora pili straordinaria fu
> to secoloGerolamo tradusse in latino i
> quella del teologo e filosofo Origene
> libri canonici, nella versione chiamata
> (185-284) che preparo la sua colossale
> Volgala; rna S. Agostino considero che
> Hexapla, in sei colonne, nella Quale
> la parte tolta dalla versione dei Settan-
> mise tutto l' Antico Testamento come
> ta dallibro di Daniele (capitoli 12 e 13
> segue:
> e i versetti da 24 a 90 del capitolo 3) e
> quella tolta dallibro di Ester (dal ver-
> Nella prima colonna: il testo ebraico in      setto 24 del capitolo 10 fino alIa fine
> lettere ebraiche;                             del libra, che conteneva 15 capitoli) e
> anche i sette (dei 14) libri considerati
> Nella seconda colonna: il testo ebraico       «Apocrifi,» (Tobia, Giuditta, Sapienza
> in lettere greche;                            Ecc1esiaste, Baruc, 1° e 2° libro dei
> Nella terza colonna: la verSlOne III          Maccabei) hanno effetti utili sugli spi-
> Aquila;                                       riti religiosi e raccomando che fossero
> tradotti e posti nella versione latina
> Nella quart a colonna: la versione di         della Volgata, cosa che fu fatta. Que-
> Simmaco;                                      sto mostra che il libra di Daniele e la
> Profezie con valore scientifico - 39
> 
> versione canonica ebraica autentica,          aut ore ebreo pili antico, il Rabbino
> basata su un originale storico.               Ismaele, nella sua opera Mekhilta,
> considerava Daniele fra i grandi pro-
> 4° - La prova che questo spostamen-        feti.
> to fu apportato dopo la distruzione              Cosi la nostra deduzione che it libro
> fatta da Tito e che Flavio Giuseppe           di Daniele era annoverato fra i grandi
> (37-100), che visse durante la guerra         profeti e che la distruzione del Santua
> dell'anno 70 degli Ebrei contro Tito e        rio e della citta di Gerusalemme furono
> ne scrisse la storia, considerava Danie-      causa della sua eliminazione dai Pro fe-
> le uno dei grandi profeti, e narra nel        ti e del suo spostamento fra gli Scritti,
> suo libro Ie profezie storiche del passa-     eben documentata e giustificata.
> to come previsioni miracolose di Da-             E questo spostamento del libro e la
> niele. Poi narra che Alessandro il            migliore prova dell'autenticita della
> Grande, quando conquisto l'Egitto e           profezia citata.
> prima di recarsi in Persia, entro in Ge-
> rusalemme. Il grande sacerdote Jad-               6° - Il libro di Daniele, contenente
> dua, con altri tutti vestiti di bianco che     questa profezia, e ,nella versione greca
> portavano sacre mitre, 10 ricevettero          dei Settanta del Vecchio Testamento,
> con gioia. Jaddua. gli mostro la profe-        fatta nel terzo secolo avanti Cristo su
> zia di Daniele che prevede la distruzio-       ordine di Tolomeo Filadelfo (288-247),
> ne dell'Impero Persiano (rappresenta-          re di Egitto. Il Pentateuco fu tradotto
> to da un montone) a opera di un re di          mentre era in vita il re, e il resto fu fat-
> Grecia (rappresentato da un capro) e           to dopo di lui e compiuto nel secondo
> Alessandro
> .
> promise il suo favore
> .
> .
> agli    secolo avanti Cristo. Questa profezia e
> Ebrei.                                         in quel libro.
> Di questa versione dei Settanta, i cri-
> 5° - Un'altra prova che questo spo-        stiani dei primi secoli hanno fatto delle
> . stamento.fu apportato do po la distru-        copie, Ie pili importanti fra Ie quali so-
> zione del Tempioe tramite il Talmud e         no: Codice Vaticano, Codice Sinatti-
> che «The Encyclopedia Judaica», alla         co, Codice Alessandrino (British Mu-
> parola Daniele, a pagina 1275 dice:          seum), Codice Cottoniano della Genesi
> «Although the Mekhilta by R. Ismael          (Brit. Museum), ecc. Dopo l'invenzio-
> (Pisha, I) and Josephus (Ant. 10:266         ne della stampa sono apparse quattro
> ff) count Daniel among the Prophets          edizioni: Complutense (1514), Aldina
> as do Christian sources (e. g. Matt.,        (1517), Romana (1587); Sistina (1702).
> 24:15), the Talmud denies fh:a t he was      Ultimamente, nel XIX secolo, L'Uni-
> a prophet». Cioe: «Sebbene il Mekhil-        versita di Cambridge ha stampato
> ta di R. Ismaele (Pisha, I) e Giuseppe       un'edizione di cui ci siamo serviti
> Flavio (Ant. 10:266 esegg.) considera-       (Bib!. Naz. Roma, Henry Barclay Swe-
> no Daniele fra i profeti, come Ie fonti      te D.D.).
> cristiane (ad es. Matt., 24:15), il Tal-
> mud nega che egli fosse un profeta».            7° - Nella Bibbia stampata in lingua
> Dunque, oltre a Giuseppe Flavio un        ebraica dai rabbini di Gerusalemme,
> 40 - Opinioni Baha'i: Estate 1981
> 
> che si .trova anche nella Poliglotta         stica (Prophetic Faith ... ,l,    57-58),
> francese e altre edizioni in ebraico, ve-    (Prophetic Faith ... I, 76-80).
> diamo che questa profezia e uguale a
> quella tradotta in italiano nell'edizione
> del Ricciotti, riportata in questo sag-
> gio. Sarebbe assurdo pensare che i rab-      Risposta a una possibile obiezione
> bini ebrei non si rendessero conto che
> questa profezia e a loro danno e l'aves-
> Si potrebbe dire che «se i rabbini
> sero adottata nel loro canone. La pro-
> avessero osservato la coincidenza del-
> va ch~ i rabbini hanno sentito che que-
> la profezia delle 70 settimane colla
> sta profezia puo essere interpretata da-
> croci fissione di Gesu Cristo, si sareb-
> gli ebrei che l'avrebbero letta come ri-
> bero convertiti invece di spostare il li-
> ferentesi a Gesu Cristo, e il fatto che il
> bro di Daniele». La ragione per ' cui
> libro di Daniele nella versione dei Set-
> non si sono convertiti e che per i rab-
> tanta era fra i grandi profeti e veniva
> bini la parola «Cristo», che e la tra-
> dopo Ezechiele. Dopo la distfuzione,
> duzione greca della parola Mashtah
> da parte di Tito, del Santuario e di Ge-
> che vuol dire «Unto», e un titolo da-
> rusalemme, i rabbini hanno notato la
> to a coloro ' che dovevano regnare e
> concordanza della profezia colle di-
> che prima venivano «unti» con olio
> chiarazioni di Gesu Cristo', rna non po-
> sacro dalla mana di un profeta 0 an-
> tevano cambiare il testo della profezia,
> che da quella di un sacerdote, cosi
> poiche ne esistevano copie presso varie
> come Saul e David erano stati unti
> sette ebraiche, quali Farisei, Sadducei,
> dalla mana del profeta Samuele op-
> Esseni e altri studiosi. Hanno allora
> pure Salomone che era stato unto
> avanzato l'idea della necessita della ca-
> dalla mana del sacerdote Zadoc.
> nonizzazione dei libri sacri, hanno pia-
> Dunque per un rabbino un <<unto»
> nificato l'istituzione del Talmud e tra-
> e di rango inferiore al profeta. Inol-
> mite il Talmud il libro di Daniele (che
> tre, il Vecchio Testamento attribuisce
> nella versione dei Settanta era il quarto
> agli unti delle deviazioni dalla Legge,
> dei quattro profeti maggiori) viene
> anche al re David e al re Salomone ,
> messo fra gli agiografi, cioe fra gli
> sebbene siano stati riconosciuti autori
> Scritti.
> di opere come «I Salmi» e «1 Pro-
> verbi» che sono considerati libri ca-
> 8° - Nel 1947, vicino al Mar Morto ,
> nonici, cioe scritti sacri. Dunque per i
> furono scoperti degli scritti del primo
> rabbini fu facile considerare Gesu
> secolo avanti Cristo appartenenti alIa
> Cristo, che invece d'imporre Ie leggi
> comunita degli Esseni, i quali aspetta-
> di Mose a tutto il mondo - come es-
> vano la venuta di un «Maestro di Giu-
> si aspettavano - aboli la legge del
> stizia». Fra questi scritti c'erano fram-
> divorzio e svaluto «il Sabato», che e
> menti del libro di Daniele e anche i no-
> uno. ,dei dieci comandamenti, ' come
> mi dei suoi com pagni di schiavitu. Cio
> un deviatore dalla Legge di Dio.
> mostra che questo libro era un testo di
> studio da parte di questa comunita mi                                     (continua)
> PROFEZIE CON V ALORE SCIENTIFICO
> 
> di Hossein A varegan
> 
> (continua daf n. 2)
> 
> Terza condizione:                             ne: "There is nothing more negative
> fa realtil storica di Gesu Cristo.            than the result of the critical study of
> the life of Jesus. The Jesus of Nazareth
> PuO essere che la vita di Gesu Cristo     Who came forward publicly as the
> sia mess a in dubbio?                        Messiah, ... , had never any existence"
> Pare impossibile, rna e successo. In-     (p. 396). Cioe: "Nulla e piu negativo
> fatti un teologo tedesco, David             áche fare un esame critico della vita di
> Strauss, pubblico nel 1836 un'opera          Gesu. 11 Gesu di Nazareth che si pre-
> monumentClle in due volumi intitolata        sento pubblicamente come il Messia,
> "La Vita di Gesu" , in cui neg a la real-    ... , non e mai esistito". Lo scopo di
> ta storica di Gesu Cristo, concludendo       questa citazione e quello di mostrare la
> che la storia del Cristianesimo e un mi-     gravita del problema e si chiede l'in-
> to inventato.                                dulgenza del lettore se alcune delle ri-
> 11 libro ebbe tanto successo che          sposte non sono conformi alle creden-
> vent'anni dopo 10 stesso Autore ne           ze da lui acquisite.
> scrisse un secot:ldo sullo stesso tema,          Dato che la figura di Gesu Cristo
> intitolato "Nuova Vita di Gesu" nei          proposta dalla Chiesa e dedotta dai
> cui capitoli appariva sempre la parola       quattro Vangeli accettati dal Concilio
> "mito" .                                     di Nicea (325) fra circa venti vangeli
> Dopo di lui, in Francia e in lnghil-      che erano oggetto di credenza dei primi
> terra, e forse,in altri . paesi, vi sono     cristiani; sapendo che uno dei vangeli
> stati vari autori che anna seguito la        non accettati, chiamati apocrifi, e il
> via di David Strauss, scrivendo álibri       Vangelo attribuito a S. Tommaso nel
> sullo stesso argomento. Ad esempio,         Quale so no attribuiti a Gesu dei mira-
> in lnghilterra, Archibald Robertson          coli, quando era fanciullo, non degni
> fu autore dell'opera "Jesus, Mith or         en Salvatore del mondo (e certamente
> History?"; in Francia, George Gry,           per questa ragione tale vangelo e'stato
> Presidente del Circolo "Ernest Re-           rifiutato); dato cheá oggi la realta stori-
> nan", autore di "Le Christ et Jesus",
> edizione 1968. Ma il piu inaspettato e
> .
> ca di Gesu Cristo e messa in dubbio, e
> per di piu 10 sviluppo della scienza ha
> il famoso umanista Albert Schweitzer         reso inaccettabili alcuni dogmi, e ne-
> che, nella sua opera di oltre quattro-       cessario che,per cercare il Gesu storico
> cento pagine in edizione inglese, inti-      e il Suo vero Vangelo, noi diamo
> tolata "The Quest for the Historical         un'occhiata ai quattro Vangeli accetta-
> Jesus", arriva a questa conclusio-           ti, COS! come essi sono scritti e cohside-
> 30 - Opinioni Baha'i: Autunno 1981
> 
> riamo quale e il grado di validita dei      sa sposa di Giuseppe, prima che andas-
> loro contenuti. Cominciamo anzitutto        sero a vivere insieme si trovo incinta
> a studiare come si sono formati gli         per opera dello Spirito Santo". Tenia-
> Evangeli e quali siano il loro grado di     mo presente che nelle religioni ebraica
> credibilita e la loro validita per la di-   e islamica una ragazza puo essere spo-
> scussione.                                  sata religiosamente molto presto
> (all'eta di nove anni per una musulma-
> na) e poi aspettare anni finche la matu-
> A. - Il primo -vangelo scritto. Dd       rita della ragazza e la condizione socia-
> quattro Vangeli accettati, il primo         Ie del marito permettano il trasferi-
> scri tto sem bra essere quello secondo      mento della ragazza nella casa del ma-
> S. Matteo. Le ragioni di tale priorita      rito e la loro convivenza.
> sono:
> 
> 1°) Esso e il solo Vangelo di cui si sia
> provata la esistenza di una copia
> in lingua aramaica, lingua parlata
> dagli Ebrei al tempo di Cristo:
> ••         '
> 
> 2°) S. Matteo da la genealogia di Gesu
> quale dis~endente di Davide per
> Durante questo periodo la loro rela-
> mostrare che Egli e il Messia pro-
> zione era promessa religiosamente, rna
> messo dai profeti d'israele.
> socialmente non era,ben vista. Dunque
> 3°) In questo Vangelo noi troviamo          il fatto che Maria concepi quando era
> parole di Cristo come: " ... non        vergine mostra la sua estrema purezza
> son venuto per abolire (la Legge 0      e la sua forza morale di dominarsi. La
> i Profeti) rna per darvi compimen-      spiegazione naturale e sacra dell'even-
> to", " ... Non so no stato inviato      to e chiara.
> che aIle pecore perdute della casa         E interessante che nel Corano Iddio
> di Israel e" (V, 17 e XV, 24), paro-    rivolgendoSi al Profeta Muhammad e              1
> 
> le che mostrano laSua missione          riferendoSi a Maria, madre di Gesu,
> "
> .'
> 
> divina essere solo per gli Ebrei.       dice: "E rammenta ancora colei che
> custodi la sua verginita si che Noi ali-
> Queste considerazioni dimostrarih        tammo in lei del Nostro Spirito e ren-
> che il Vangelo secondo S. Matteo e sta-     demmo lei e,suo figlio un Segno per Ie
> to scritto in un tempo vicino a Cristo,     creature". (XXI, 91, tr. A. Bausani).
> quando gli apostoli speravano che gli          S. Matteo ha scritto il suo Vangelo
> Ebrei accettassero il Cristo.               seguendo i primi discorsi di S. Pietro
> Un punto che puo sembrare come           che sono ispirati alle parole di Gesu ri-
> una contraddizione alIa storicita e che '   volte agliEbrei:"Se ,credeste infatti a
> mentre la genealogia di Gesu e data         Mose, credereste anche a Me; perche di
> tramite Giuseppe sposo di Maria, S.         Me egli ha scritto ... " (S. Giovanni, V,
> Matteo dice: "Maria, essendo promes-        45-47). S. Pietro nel suo terzo discor-
> Profezie con valore scientifico - 31
> 
> so, indirizzandosi agli Ebrei e riferen-         S. Paolo, che era un dotto ebreo, sa-
> dosi a Gesu, dice: «Mose infatti disse:       peva che nella Bibbia questo titolo era
> II Signore vostro Dio vi fara sorgere un      stato gia dato da Dio a Israele, chia-
> profeta come me in mezzo ai vostri fra-       mandolo il Suo «Figlio primogenito»
> te1li; voi 10 ascolterete in tutto quello     (Exodus, IV, 22), e anche ai discepoli
> che Egli vi dira. E chiunque non ascol-       di Set, il terzo figlio di Adamo (Gene-
> tera que! profeta, sara estirpato di          sis, VI, 2), e cerco di eliminare questo
> mezzo al popolo». (Atti deg/i Aposto-         errore di interpretazione dei Romani
> Ii, Ill, 20-24). Come vediamo S. Pietro       convertiti. Egli nella sua Epistoia, ri-
> ha presentato Gesu essere un profeta          volgendosi a loro, presenta Gesu come
> come Mose, profetizzato da Mose               «discendente dal seme di David secon-
> (Deuteronomio, XVIII, 15).                    do la carne, dichiarato figlio di Dio se-
> condo 10 spirito di santita», Poi anche
> nel corso della sua lettera dice: «Colo-
> B. - 11 secondo Vangelo, scritto in        ro che so no guidati dallo Spirito di Dio
> ordine di tempo, sembra essere quello        sono chiamati figli di DiD» (Lettera ai
> di S. Marco. Questo era un ebreo di           Romani, I, 2-3).
> nome Giovanni e soprannominato                   Un altro punto. Mentre il Vangelo
> «Marco» . (Atti deg/i Apostoli, XII,         secondo S. Matteo termina con Ie pa-'
> 12). Sembra che egli avesse scritto il       role di Gesu, che dice agli undid disce-
> suo Vangelo dopo Ie prim~ conversioni        poh: «Ecco 10 sono con voi tutti i gior-
> dei gentili, per favorire la loro conver-    ni finey la fine del mondo», quello se-
> SlOne.                                       condo S. Marco dice, alia fine del li-
> bro: «II Si'gnore Gesu, dopo aver par-
> lato con loro (gli undici discepoli), fu
> assunto in cielo e sedette alIa destra di
> Dio» (19-20). Stando aile note all'ulti-
> mo capitolo di S. Marco che si trovano
> in edizioni protestanti, non vi sono i
> versetti dal 16 alIa fine del capitolo nei
> due piu antichi manoscritti, il «Sinaiti-
> Infatti in questo Vangelo manca tut-    co» e il «Vaticano», e gli altri mano-
> . to cio che lega Gesu agli Ebrei (per        scritti riportano omissioni e variazioni
> esempio: la genealogia e Ie parole di       parziali. Dunque questi versetti sono
> Gesu narrate da S. Matteo: V, 17-19;        aggiunti ,e non sono dell'autore.
> X, 5-6; XV, 21-28). S. Marco comincia
> la sua opera presentando Gesu Cristo
> come «Figlio di Dio». Questa presen-           C. - 11 Vange/'o seritto per terzo, e
> tazione ha fatto sl che i pagani conver-    quello secondo S. Luca. Questi era un
> titi, che prima credevano a dei figli del   medico nativo di Antiochia. Non era
> loro Dio supremo (Giove 0 Zeus), in-        ebreo, poiche S. Paolo, nella sua epi-
> terpretarono Gesu come figlio di Dio         stoia ai Colossei, scritta verso l' anno
> in senso fisico.                             64, non 10 annovera fra «quelli che
> 32 - Opinioni Baha'i: Autunno 1981
> 
> provengono dai circoncisi» (cioe gli          madre e chi sono i miei fratelli?
> ebrei) , mentre «Luca, l'amato medi-          ... Perche chiunque fa la volonta del
> co» era stato con lui ed e nominato do-      Padre mio che e nei cieli, questi e per
> po. (Lettera ~i Colossei, IV, 11-14).        me fratelli, sorelle e madre». (S. Mat-
> Luca accompagno Paolo nel suo ter-        teo, XII, 46-50).
> zo viaggio a Gerusalemme (Atti, XXI,             E interessante notare che il Corano,
> 15) avvenuto verso l'anno 60. Durante        mentre riporta la narrazione di S. Luca
> quel periodo probabilmente S. Luca           sulle discese degli angeli, allo stesso
> attinse Ie sue informazionisulla genea-      modo in cui riporta Ie mitologie arabe
> logia e la nascita di Gesu, genealogia       (XVIII, e CV), rivela un versetto su
> completamente differente da quella           Maria che mette in dubbio la realta
> data da S. Matteo (S. Luca, III, 24          storica della discesa degli Angeli. In-
> -38).                                        fatti, parlando di Maria il Corano rive-
> Altre informazioni completamente          la che Maria diceva: «Oh fossi morta
> nuove sono: l'apparizione dell' Angelo       prima, oh fossi ora una cosa dimenti-
> a Zaccaria, poi a Maria, madre di Ge-        cata» (XIX, 23, tf. Prof. A. Bausani).
> su; quindi ai pastori ed infine la discesa   Alcuni studiosi musulmani si doman-
> di «uno stuDIo dell'esercito celeste»,       dana come mai, se la visione dell' An-
> (S. Luca, I, 5-38; II, 8-14). Conside-       gelo era vera, Maria preferiva di essere
> rando che S. Matteo ha visto Maria           morta e dimenticata e non aver l'onore
> madre di Gesu e S. Giovanni, che Gesu        di concepire il Figlio di Dio?
> sulla croce ha onorato col chiamarlo
> figlio di Maria e Maria madre di lui;
> che nessuno dei due apostoli ha [atto la
> minima menzione degli angeli; e che
> quando Luca ando a Gerusalemme,
> gia da lunghi anni Zaccaria e i pastori
> del tempo della nascita di Gesu erano
> morti, se ne deduce che tutte Ie narra-
> zioni sulla discesa degli Angeli so no in-        Un'altra narrazione che si trova nel
> venzione dell'entusiasmo popolare, e           Vangelo secondo S. Luca e che non si .
> non fanno parte della vita del Gesu            trova in quelli dei due apostoli e
> storieo. Questa deduzione e conferma-          «I'ascensione corporea di Gesu al Cie-
> ta anche dal fatto che se la .narrazione       10». Egli nell'ultimo capitolo del suo li-
> di Luca sull'apparizione dell'angelo a         bro parla dell'.apparizione di Gesu ai
> Maria fosse stata vera, Maria avrebbe          Suoi undici discepoli e nei versetti 50
> educato gli altri suoi figli a credere in      -53 dice: «Poi Ii condusse fuori verso
> Gesu, 0 almena a mos~fare rispetto            áB etania e, alzate Ie mani, Ii benedisse.
> verso Lui, mentre secondo S. Giovanni          Mentre Ii benediceva, si stacco da lora
> Ie cose non andarono cosi (VII, 3 - 5) .       e fu portato verso il cielo. Ed essi dopo
> In piu e molto significativo che Gesu       averLo adorato, tornarono a Gerusa-
> giudieo Sua madre e i Suoi fratelli aHo       lemme con grande gioia; e stavano
> stesso modo, quando dice: «Chi e mia          sempre nel tempio lodando Dio».
> Profezie con valore scientifico - 33
> 
> Ma 10 stesso S. Luca, nell'altro suo     «11 0) Venne fra laSua gente, rna i suoi
> libro, «Atti degli Apostoli», parla piu            non l'hanno accolto.
> ampiamente delle parole ' attribuite a
> «12°) A quanti pero l'hanno accolto,
> Gesu, e poi scrive: «Detto questo fu
> ha dato potere di diventare figli
> elevato in alto sotto i loro occhi e una
> di Dio.
> nube 10 sottrasse al loro sguardo. E
> poiche essi stavano fissando il cielo       «13 0) I quali non da sangue ne da vole-
> mentre Egli Se n'andava, ecco due uo-              re di carne, ne da vol ere di uo-
> mini in bianche vesti si presentarono a .          mo, rna da Dio sono generati».
> 10ro e dissero: "0 uomini di Galilea,
> perche state a guardare in delo? Que-          Alla luce di questa genealogia spiri-
> st6 Gesu, che e stato di tra voi assunto    tuale, Ie parole di Gesu Cristo prendo-
> fino al cielo, tornera un giorno allo       no un significato differente da do che
> stesso modoiil cui L'avete visto andare     e insegnato nelle chiese:
> in Cielo"».
> Come vedremo questa invenzione           1°)     Secondo il versetto 38, capitolo '
> dell'ascensione corporea, non confer-               6, Gesu Cristo dice: «Poiche 10
> mata dagli apostoli, e un errore d'in-              sono disceso dal Cielo non per
> terpretazione popolare.                             fare la mia volonta rna la volon-
> ta di Colui Che mi ha mandato».
> II che fa ben distinguere fra «Co-
> D. - II Vangelo secondo S. Giovan-              lui che-.ha martdato», «Colui che
> ni: e il quartoVangelo scritto in ordine            e mandato», e il ricettacolo. Qui
> di tempo. Questo Vangelo' e: complei~­              e ifVerbo, 10 Spirito Santo, che
> mente diverso dai precedenti. Mentre                parla per bocca di Gesu.
> S . .Matteo e S. Luca danno la genealo-
> gia della personalita umana di Gesu, S.     2°)     Anche Gesu parlando come un
> Giovanni comincia il suo libro dando                figlio al padre dice: (XVII, 1)
> la genealogia della petsonalita divina '            «Padre l'ora e venuta: glorifica il
> di Cristo e dice:                                   Tuo figlio, affinche il Tuo Figlio
> glorifichi Te». Poi dice ancora:
> <<10 Ti ho glorificato sulla terra,
> «1°) In principio era il Verbo, e il
> compiendo la missione che mi
> Verbo era presso Dio, e il v.~rbo '
> hai affidato da fare, ed ora Tu,
> era Dio.
> Padre, .glorificami pres so Te
> «2°) Egli era in principio pres so Dio.             Stesso con la gloria che ebbi
> pres so di Te, prima che il mondo
> «3°) Tutto era stato fatto per mezzo
> fosse» (XVII, 4-5).
> dilui...
> «4°) In Lui era la vita e la vita era la      Queste parole attestano che anche
> luce degli uomini; la luce splende     qui e il Verbo, doe 10 ,Spirito Santo,
> nelle tenebre, rna Ie tenebre non      che parla e si presenta come «Figlio di
> l'hahno accolta...                     DI0».
> 34 - Opinioni Baha'i: Autunno 1981
> 
> La reaita storica di Gesu Cristo               2. - L'inconciliabilita delle narrazioni
> dei due apostoli, S. Matteo e S.
> Per confermare la realta storica di              Giovanni, circa Ie apparizioni di
> Gesu Cristo dimostreremo che nessuna                Gesu agli apostoli.
> delle obiezioni poste dagli oppositori
> la nega, distruggendo cosi il monu-                S. Matteo narra di un'apparizione di
> mento da lora eretto. Ma per distrug-           Gesu agli apostoli, in Galilea, alIa qua-
> gere un monumento non e necessario              Ie S. Giovanni era presente; rna
> cominciare dalla cima e gettare via una         quest'ultimo non ne parla.
> pietra dopo l'altra, e sufficiente di-             S. Giovanni narra di due apparizioni
> struggere i pilastri principali ed ecco il      di Gesu agli apostoli, con un intervallo
> monumento crollare da solo. Le obie-            di otto giorni; in tutte e due, secondo il
> zioni principali sono tre.                      narratore, S. Matteo era presente, rna
> questi non ne fa cenno.
> La soluzione di questo problema fu
> prevista da Gesu stesso quando, pren-
> 1. - L'inconciliabilita delle narrazioni        dendo con Se in disparte Pietro, Gio-
> nei quattro Vangeli, anche dei due        vanni e Gia~omo, Ii condusse su un al-
> apostoli, sulla 'visita fatta alia        to monte, e si trasfiguro davanti a 10-
> tomba di Gesu.                            roo "Ed ecco apparvero loro Mose ed
> Elia, che conversavano con Lui". E
> Fra queste quattro narrazioni, quel-        dopa alcune manifestazioni visive e au-
> la di S. Giovanni e una testimonianza,         ditive "i discepoli caddero con la fac-
> poiche egli stesso hapartecipato, con          cia a terra e furono presi da un grande
> S. Pietro, alIa visita della tomba di Ge-      timore. Ma Gesu Si avvicino e toccatili
> suo La sua narrazione (XX, 1-20) e             disse: "Alzatevi e non temete". Solle-
> completamente accettabile. S. Matteo           vando gli occhi non videro piu nessu-
> ha narrato cio che ha sentito dire dalle       no, se non Gesu solo. E mentre discen-
> donne.                                         devana dal monte, Gesu ordino loro:
> Nei due altri Vangeli si tratta ancora      "Non parlate a nessuno di questa VI-
> di narrazioni auditive. La testimonian-        SlONE, finche il Figlio dell'uomo non
> za di S. Giovanni e che egli e S. Pietro,      sia risorto dai morti" (S. Matteo,
> informati da Maria di Magdala che lei,         XVII, 9).
> visitando la tomba, l'aveva trovata               Questa scena, che apparentemente
> vuota, so no andati e hanno trovato la         sembra teatrale con effetto momenta-
> tomba vuota e niente di piu; rna Ie nar-       neo, dopo circa duemila anni, oggi,
> razioni dei tre altri Vangeli parlano          serve per confutare un'obiezione degli
> della presenza degli altri angeli, uno,        oppositori che turba qualunque perso-
> due 0 piu, secondo ogni Vangelo. E in-         na sinceramente cercatrice. Infatti que-
> teressante notare che nel tempo presen-        sta scena mostra che cio che gli Apo-
> te nei films fatti sulla vita di Gesu, tutti   stoli presentavano come apparizione
> hanno preferito presentare la narrazio-        oggettiva non era che visione soggetti-
> ne di S. Matteo, che e piu spettacolosa.       va.
> Profezie con valore scientifico - 35
> 
> 3. - L 'inconcibilialita jra gli straordi-     10 di esprimersi liberamente, nessuna
> nari miracoli attribuiti a Gesu e la        voce si levo a favore di Gesu! Nessuno
> jadlita con cu! Egli ju crocijisso e        dei 5.000 cbe avevano mangiato del pa-
> non protetto da nessuno.                    ne ottenuto dal miracolo di Gesu!
> Neanche Lazzaro resuscitato!
> L'obiezione e questa: Giovanni Bat-              Le risposte a queste giustificate obie-
> tista non aveva fatto nessun miracolo,          zioni sono previste da Cristo.
> e quando Gesu pose ai sommi sacerdo-                Il problema della resurrezione di
> ti e agIi anziani la domanda se il batte-       Lazzaro si risolve con Ie parole di Ge-
> simo di Giovanni veniva dal cielo 0 da-         SU, quando uno "dei discepoli Gli dis-
> gIi uomini, nessuno rispose poiche non          se: "Signore, permettimi di andare pri-
> volevano accettare e confessare che ve-         ma a seppellire mi'o padre". Ma Gesu
> niva dal Cielo e non potevano dire che          gli rispose: "Seguimi e lascia i morti
> veniva dagli.uomini "per paura del po-          seppellire i lora morti" (S. Matteo,
> polo" (S. Matteo, XXI, 23-26).                  VIII-21-22). Ed anche quando disse:
> '.'Chi crede in Me ha la vita eterna" (S.
> Giovanni, VI, 46). Si comprende che la
> vita e la m01:te, come la intendeva Ge-
> su, non erano da intendere nel senso
> corporeo.
> S. Matteo, che era stato pubblicano
> e non aveva grande cultura, malgrado
> questo, utilizzo questa allegoria molto
> Quindi c0!lle . e possibileáJ accett~re   . convenientemente. Egli scrive: "I se-
> che Gesu, che aveva fatto tanti miraco-         poleri si aprirono e molti corpi di santi
> Ii, narrati nei Vangeli, sia stato cosi fa-     morti resuscitarono e uscendo dai se-
> cilmente condannato dai sacerdoti,              poleri ... ". Questo fatto, se vero fisica-
> senza paura di una rivolta da parte de-         mente, avrebbe attratto l'attenzione
> gli uomini che avevano visto questi mi-         delle autorita.
> racoli, specialmente quella dei cinque-             Sembra che S. Matteo osservando
> mila uomirli . che avevano mangiato il         che alcuni non credenti, vedendo Gesu
> pane e i pesci del miracolo della molti-        sulla croce, esprimevano la loro viva
> plicazione? Inoltre, mentre Pilato, Go-        commozione rna poi dimenticarono
> vernatore Romano che voleva salvare            tutto, utilizzando l'allegoria usata da
> Gesu,domandava al popolo: "Quale               Gesu nella Sua risposta: "Seguimi e la-
> dei due, Barabba 0 Gesu, volete che li-        scia i morti seppellire i loro morti",
> beri? Risposero: Barabba. E Pilato a           paragono queste persone ai morti che
> lora: "Che faro dunque di Gesu?"               escono dalle loro tombe epoi vi t:itor-
> "Sia crocifisso" (S. Matteo, XXVII,            nano.
> 15-23).                                            Cosi S ~ Giovanni utilizzo l' all ego ria
> E inspiegabile perche, Il:onostante         proposta da Gesu per esprimere come
> tutta la libertfte l'incoraggiamento da        Lazzaro, dopo quattro giorni di resi-
> parte del governatore romano al popo- ~.';     stenza Ilell'incredulita che aveva fatto
> 36 - Opinioni Baha'i: Autunno 1981
> 
> disperare Ie sue sorelle, riusci a credere     parole, e il prodigio mostrato era l'en-
> e a risuscitare dalla morte. Se la resur-      tusiasmo creato negli ascoltatori che
> rezione narrata da S. Giovanni fosse           l'avevano cercato e trovato.
> avvenuta in sen so fisico, essa sarebbe           Dunque ne la moltiplicazione dei pa-
> stata narrata anche da altri' Vangeli.         ni e dei pesci ne la resurrezione dei
> La soluzione del miracolo della mol- .     morti erano state compiute fisicamente
> tiplicazione dei pani e dei pesci e stata      per poter impedire la crocifissione di
> data da Gesu stesso, secondo Ie parole         Ge~u. II linguaggio allegorico utilizza-
> riportate da S. Giovanni. Infatti que-         to da Gesu ha incoraggiato a usare
> sto apostolo, nel capitolo VI del suo          questo modo di ' 'esprimersi per dare
> Vangelo, narra prima l'evento come se          agli eventi la forma di un miracolo
> fosse avvenuto fisicamente; poi dice
> che il giorno dopo la gente "ando alIa
> volta di Cafarnao alIa ricerca di Gesu.        I veri miracoli di Gesu Cristo
> TrovandoLo di la dal mare, Gli disse-
> ro: "Rabbi, quando sei venuto?" Gesu              Secondo i Vangeli tre volte gli Scribi
> rispose: "In verita, in verita vi dico,        chiesero un miracolo a Gesu, due volte
> voi Mi cercate non perche avete visto          Egli disse: "Una generazione malvagia
> dei segni, rna perche avete mangiato           e infedele come questa chiede un se-
> . __q\l~i pani e vi siete saziati. Procuratevi .   gna, rna non le sara dato altro segno
> non il cibo che perisce, rna quello che        che quello del profeta Giona", e altro-
> dura per la vita eterna, e che il Figlio       ve Egli preciso dicendo: "Infatti come
> dell'uomo vi dara. Perche su di Lui il         Giona stette tre giorni e tre notti nel
> Padre, Dio, ha 'messo il Suo Sigillo".         ventre di un pesce, cosi il Figlio
> Gli dissero allora: "Che cosa dobbia-          dell'uomo stara tre giorni e tre notti
> mo fare per compiere Ie opere di               nel cuore della terra" (S. Matteo, XII,
> Dio?". Gesu rispose: "Questo e l'ope-          38-40; XVI, 4). La terza volta disse:
> ra di Dio: credere in colui che Egli ha        "Disfate voi questo Tempio e io in tre
> mandato". Allora gli dissero: "Quale           giorni la faro risorgere" (S. Giovanni,
> segno dunque tu fai perche vedfamo e            II, 18).
> possiamo crederti ?" I . nostri padri
> hanno mangiato la manna nel deserto,
> come ásta scritto: Diede lora da man-
> _ giare un pane dal Cielo".
> In questo passo si vede che "i prodi-
> gi" e i pani ai quali si riferisce Gesu,
> non erano in senso fisico, poiche se
> questo fosse stato il senso, allora Ie do-         Queste parole mostrano che i mira-
> mande: "quale segno ci dai per vedere           coli narrati nei Vangeli, attribuiti a Ge-
> e per credere in te? Quali sono Ie opere        su, non sono reali in senso fisico.
> tue" non sarebbero state poste.                   Anche se fossero .stati reali oggi non
> II significato sembra chiaro; i pani         potrebbero convertire un credente,
> cui Gesu fa riferimento erano Ie Sue            quindi ora non avrebbero valore.
> Profezie con valore scientifico - 37
> 
> Ma Gesu ha fatto dei miracoli che             Gesu Stesso quando dice: "E 10 spirito
> oggi, dopo circa duemila anni, sono             che vivifiCa; la carne non giova a nulla:
> accettabili anche dagli spiriti scettici.       Ie parole che,1o vi dico sono spirito e
> vita" (S. Giovanni, VI, 63). II giovedi
> 1° - Cominciamo d,al miracolo pro-             sera -q uando Gesu fu arrestato dai sol-
> messo da Gesu stesso, cioe stare          dati romani, tutti gli apostoli fuggiro-
> "Tre giorni e tre notti nel cuore         no (S. Matteo, XXVI, 36), dunque fu
> della terra". Le chiese cristiane in-     "la parola di Cristo" a morire nelloro
> terpretano questo miracolo come           cuore. La resurrezione, dopo tre giorni
> la resurrezione corporale di Gesu         e tre notti, trova la conferma precisa
> dai morti. Ma questa interpreta-          nel fatto che la domenica sera i disce-
> ziorie non corrisponde alIa pro fe-      poli si erano riuniti in un luogo chiuso
> zia di Gesu Cristo.                      e, ricordando Ie parole di Cristo, ave-
> vano compreso illoro senso allegorico
> e spirituale e la loro fede si era risve-
> gliata e, comprendendo la lora debo-
> lezza nell'aver lasciato solo Gesu, ave-
> vano deciso di abbandonare la lora vi-
> ta familiare e dedicarla a sviluppare
> l'insegnamento di Cristo (S. Giovanni,
> Primo: poiche Gesu fu crocifisso         XX, 19-... ). Sembra che l'apparizione
> il venerdi, il Suo corpo fu sepolto      narrata da S: Giovanni sia una forma
> a tarda notte, e secondo la testi-       allegorica perche, se fosse stata vera-
> monianza di tutti e quattro iVan-        mente un' apparizione a tutti i discepo-
> geli, era il primo giorno della setti-   li, avrebbe dovuto essere narrata anche
> mana ebraica, cioe domenica,              da S. Matteo.
> quando il sepolcro di Gesu fu visi-
> tato e trovato vuoto. Cio mostra          2° - Un secondo miracolo di Gesu e
> che, se accettiamo questa interpre-            che Egli sapeva che dopo Lui i cre-
> tazione, il corpo di Gesu fu nel se-           denti avrebbero inte~pretato in
> polcro non piu di un giorno e due              senso fisico Ie - Sue parole
> notti, il che eben diverso dalla -             sull'ascensiof'le:- "Se vedrete il Fi-
> chiara e precis a profezia di Gesu:            glio dell'Uomo ascend ere dove era
> tre giorni e tre notti.                        prima?" Egli altrove disse: "Nes-
> suno e asceso al Cielo, se non co-
> Secondo: Se accettiamo la resurre-             lui che edisceso dal Cielo, il Figlio
> zione corporale di Gesu, questa e              dell'Uomo che e nel Cielo". Que-
> una credenza personale non dimo-               ste parole di Gesu, oltre a mostra-
> strabile a un non credente.                    re che con "ascend ere dove era
> prima" non puo essere intesa la
> II vero significato del miracolo di              Sua persona fisica, mostrano an-
> Gesu, come quello di Giona, e dato da              che che con "il Figlio ddl'uomo"
> 'Abdul-Baha. La chiave e prevista da               non si intende la Sua persona
> 38 - Opinioni Baha'i: Autunno 1981
> 
> umana, e che anche "Cielo" non                  fare la Mia volonta, rna quella di
> significa qualcosa di spaziale, poi-            Colui che mi ha mandato" (S.
> che, dicendo questo, Egli era se-               Giovanni, VI; 38). II che mostra
> duto fra i discepoli.                          tre realta ben distinte: Dio, nel
> Suo sublime stato non accessibile
> 3 0 - Egli sapeva come i romani avreb-              ana nostra conoscenza, 10 Spirito
> bero interpretato la Sua nascita              Santo, la Sua emanzione spiritua-
> senza la partecipazione di un pa-             Ie, e Gesu, il Suo ricettacolo.
> dre, e pertanto disse: "Cio che e
> nato di carne e'catne e cio che e
> nato di spirito e spirito". (S. Dio-
> Conclusione
> vanni, III, 6). II che significa che e
> il Suo Spirito che viene dallo Spiri-
> to Santo e non il Suo corpo.                Noi possiamo concludere e dire che
> il Gesu storico si deduce dai due Van-
> 4° - Egli sapeva che i Romani avrebbe-         geli apostolici e la Sua realta si dimo-
> ro unito Dio, 10 Spirito Santo (0 il      stra dane Sue parole che anch'esse .so-
> Verbo) e laSua persona fisica in          no prove oggettive della Sua missione
> divina.
> un'essere unico, e pertando disse:
> "sono disceso dal Cielo, non per                                      (continua)
> PROFEZIE CON VALORE SCIENTIFICO
> 
> di Hossein A varegan
> 
> (continua dal n. 3)
> 
> Quarta condizione:                            mentre per far venire 9, 10, 11 0 12 il
> numero delle combinazioni e sei, 10 e
> La coincidenza della data della cro-       11 venivano pill frequentamente di 9 e
> cifissione di Gesu Cristo con la data di      di 12. II Cavaliere di Mere espose. que-
> 490 anni dopo il decreto di Artaserse         sto problema a Pascal, il famoso mate-
> non e dovuta al caso.                        matico del suo tempo, il Quale osservb
> Nel XVII secolo, circa novant'anni        che una combinazione fra due punti si-
> dopo la scoperta della profezia delle        mili e uno differente pub avvenire in
> settanta settimane, nacque un nuovo          tre maniere diverse e una combinazio-
> ramo della scienza matematica, chia-         ne fra tre punti differenti pub avvenire
> mato «calcolo della probabilitfl»; esso      in sei maniere diverse 1. Egli chiamb Ie
> permette di distinguere, nelle profezie      differenti maniere di una combinazio-
> contenenti indicazioni numeriche, se lei     ne «permutazioni», e concluse che la
> coincidenza di due eventi e dovuta al        probabilita di ogni somma di tre dadi
> caso 0 ad altro. Questo ramo nacque          non dipende dal numero di coinbina-
> da una domanda rivolta da un giovane         zioni rna dal numero di permutazioni
> al matematico Pascal. Siccome la solu-       dei numeri dati dai tre dadi. Con que-
> zione 'di questo problema da gia             sto calcolo, il numero di permutazione
> un'idea chiara dellaprecisione di que-       e27 per 10 ell, ed e25 per 9 e 12; ed e
> sta scienza cerchiamo di esporlo.            per questa ragione che 10 e 11 vengono
> pill spesso di 9 e 12.
> Quando facciamo il calcolo per tutti
> i casi, troviamo che il totale per ognu-
> no dei due giocatori e 108. Dunque,
> eventi casu ali seguono cosi precisa-
> mente la legge di probabilita che la dif-
> ferenza di         2     diviene evidente nel
> Nel XVII secolo in Francia si faceva     gioco.
> un gioco chian{ato «Jeu de dix»: due
> giocatori gettavano a turno tre dati e se
> il totale dei punti era inferioreo eguale       I Rappresentiamo i punti con Ie lettere A, B e
> C. Le tre permutazioni nel caso eli due punti si-
> a dieci, vinceva uno, se era pill di dieci   mili sono delle forme (AAB), (ABA) e (BAA) e
> vinceva l'altro. II Cavaliere di Mere,       Ie sei forme nel caso di tre differenti punti saran-
> no (ABC), (ACB), (BCA), (BAC), (CAB) e
> giocatore appassionato, osservb che,         (CBA).
> 22 - Opinioni Baha'i: Inverno 1981
> 
> Nozioni elementari e primi principi del       praticamente il risultato ottenuto non
> calcolo della probabilita:                    sara 10 rna un numero fra 8 e 12. La
> differenza della probabilita scientifica
> Supponiamo di avere cento palline         (10) viene chiamata: fluttuazione asso-
> della stessa materia, tutte simili di for-   1uta, Sl.scnve
> . F = 10-12
> 10-8 F =
> za e peso, tutte della stesso colore, per                                      ± 2. E
> esempio bianco, rna una sola di colore       .1             fluttuazione assoluta
> differente, mettiamo rosso. Poniamo          1 rapporto - pro b a báIá'    . áfi
> 1 Ita SCIent! lca
> tutte queste palline in un piccolo conte-    e Ia fluttuazione relativa e si scrive
> - nitore non trasparente e mescoliamole                 2
> f = ± 10 =0/2.
> bene, poi con un apparecchio che ne
> possa estrarre una alIa volta, facciamo        Se facciamo il nostro esperimento
> estrarre una pallina. Si dice che la pro-    diecimila volte, Ia probabilita scientifi-
> babilita che venga estratta la pallina
> ca sara 10.000 x    1~0   = 100, rna il ri-
> rossa e p =      100 .                       sultato sara fra 85 e 115, colla fluttua-
> Se ripetiamo cinquanta volte questo        zione assoluta = + 15 e Ia fluttuazio-
> esperimento, la probabilita scienti-          ne relativa eguale a ± 0/15.
> fica dell'estrazione del colore rosso e         Se facciamo il nostro esperimento
> 1        1                           centomila volte, il risultato sara fra
> 50 x 100 - 2á
> 900 a 1100, Ia fluttuazione assoluta
> Cio vuole dire che non si e sicuri di       + 100 e fluituazione relativa + OlIO.
> averne almeno una rossa.                         MAGGIORE E IL NUMERO DE-
> Se facciamo 200 volte I'estrazione,         GLI ESPERIMENTI, PIU VICINO
> Ia probabilita di avere una pallina ros-       SARA IL RISULTATO A QUELLO
> sa e 200 x    1~0    = 2;   cio vuol dire      DELLA PROBABILIT A SCIENTIFI-
> CA. Questa e la legge dei grandi nume-
> che avremo almeno una volta una pal-           n.
> Hna rossa.
> Pill. generalmente, Ia probabilita
> Si intende che dopo ogni esperimen-
> scientifica di un evento e il rapporto
> to Ia pallina estratta sara rimessa nel
> fra i numeri dei casi favorevoli e quello
> contenitore e mescolata con Ie altre.
> dei casi possibili totali dell'evento.
> Si scrive p = ~ . Se si gioca con 52
> Legge dei grandi numeri: casi pratici.
> carte, N = 52 e n = 4 per ogni figura
> e ogni numero da 1 a 10.
> Nell'esempio precedente Ia probabi-
> !ita scientifica ep = --'10'-0- .
> Se ripetiamo l'esperimento mille voI-       Le due leggi principa/i
> te, Ia probabilita dell'estrazione della       della probabilita
> 
> pallina rossa e 1000 x      1~0 = 10, rna      1. - Legge per eventi che hanno diffe-
> renti possibilita di accadere: Se un
> Profezie con valore scientifico - 23
> 
> evento puo accadere in differenti       di battere successivamente due caratte-
> maniere aventi probabilita scienti-     ri inferiori. Con questa ipotesi sempli-
> fiche indipendenti l'una dall'altra,    ficatrice i 33 caratteri superiori saran-
> la probabilita scientifica che que-     no equivalenti a 66 caratteri inferiori,
> sto evento accada e uguale alIa         nel ca1colo della loro probabilita. Con-
> somma delle probabilita scientifi-      sideriamo la battitura per l'intervallo
> che delle differenti possibilita. Da-   come quella per un carattere inferiore,
> to che questa legge sembra eviden-      la probabilita di ogni movimento per
> te intuitivamente, noi l'accettia-
> mo.                                     una battitura e p =           1~0 (poiche 33
> inferiori, 66 superiori e una inter-
> 2. -Consideriamo ora un evento che          vallo)2 .
> sia il risultato della combinazione        Supponiamo che un padre veda che
> odella successione di differenti        suI foglio posto nella sua macchina da
> eventi aventi probabilita scientifi-    scrivere sia scritta la frase «Cara Ma-
> che indipendenti l'uno dall'altro;      ria». Egli si domanda: «Chi ha scfitto
> la probabilita scientifica perche ta-   questa frase»? Sua figlia, che si chiama
> le evento considerato accada e          Maria, dice che e possibile che la scim-
> eguale al prodotto degli eventi, che    mia che gioca nella camera abbia ca-
> con la loro combinazione 0 la lora      sualmente scritto questa frase. E chia-
> successione formano I'evento con-       ro che la probabilita di oni battuta e
> siderato.
> 1~0 e in questa frase ci sono due let-
> tere maiuscole, sette minuscole e un
> intervallo, per un totale eguale a 12 ca-
> ratteri. La probabilita che questa frase
> sia casualmente battuta da una scim-
> mia che non conosce Ie Iettere e
> p = ( 100 ) 12 =
> =
> Prendiamo per esempio una macchi-           1.000.000.000.000.000.000.000.000
> na da scrivere italiana, di costruzione     che una mente sana non accetta.
> classica, cioe senza Iettere straniere.
> Una tale macchina puo avere solo 33
> tasti; ogni tasto porta due caratteri          La scienza del ca1colo della probabi-
> (lettera, numero 0 segno), uno inferio-     lita. si e molto sviluppata ed e stata ap-
> re che si batte con una battuta, uno su-    plicata a tutte Ie scienze. La prima ap-
> periore con due battute (di cui una per     plicazione alla scienza fu fatta da Ja-
> fissare la battitura della superiore).      mes Clerc Maxwell per studiare Ie pro-
> Noi supponiamo, per semplicita, che la      prieta dei gas. Considerando un gas
> probabilita di battere casualmente un
> 2 E evidente che Ie probabilita delle differenti
> carattere superiore sia eguale a quella     battiture sono indipendenti l'una dall'altra.
> 24 - Opinioni BaM'i: Inverno 1981
> 
> come formato da innumerevoli mole-              II secondo decreta fu emesso da Da-
> cole in agitazione permanente, egli ha       rio nel 519 a.C. dopo che, su richiesta
> ottenuto Ie leggi fisiche del gas date da-   degli Ebrei, fu ricercato e trovato nel
> gli esperimenti, come la legge di Boyle-                                                      ,
> palazzo reale di Ecbatana il decreta
> Mariotte, ecc. Oggi il ca1colo della pro-    emesso da Ciro. La costruzione. del             II
> babilita e la legge dei grandi numeri so-    Tempio fu rip res a, e termino nel 515
> no entrati in tutte Ie scienze, biologia,    (Esdra, VI).
> biometria, agricoltura, sociologia ed           II terzo decreta fu dato da Artaserse
> economia.                                    re di Persia (464-425) a Esdra sacerdo-
> Tutte Ie istituzioni basate su eventi     te, nel settimo anna del suo regno (457
> casuali 0 accidentali (lotterie, assicura-   a.C., Esdra, VII, 7). Egli ordino a
> zioni, case da gioco, ecc.) sono basate      Esdra di ritornare a Gerusalemme con
> suI ca1colo della probabilita.               gli Ebrei che 10 desideravano, per sor-
> Applicandolo alla profezia di Danie-      vegliare che Ie leggi di Dio fossero se-
> le, arriviamo fino alIa religione.           guite con attenzione (VII, 12-24).
> Resta dunque da provare che la               II quarto decreta fu emesso anche da
> . coincidenza della data della crocifissio-    Artaserse nell'anno 444 a.C. su richie-
> ne di Gesu Cristo colla data dedotta         sta di Neemia, e permise di ritornare a
> della profezia di Daniele non e dovuta       Gerusalemme per riparare Ie mura
> al caso.                                     danneggiate.
> Dunque quattro date nella storia
> erano favorevoli perche «un Unto,
> Santo dei santi sia ucciso». E secondo
> la profezia di Daniele queste date so-
> no:
> 
> 1. - anna 536-490 = 46 a.C. relativo
> al decreta di Ciro,
> Secondo il libro di Esdra, quattro
> decreti furono emessi da tre re di Per-       2. - anna 519-490 = 29 a.C. relativo
> sia per la ricostruzione di Gerusalem-             al decreta di Dario,
> me.                                           3. - anna 490-457 = 33 d.C . relativo
> II primo decreto fu emesso dal re Ci-           al decreta di Artaserse per Esdra,
> ro nel 536 a.C., dopo la conquista di
> Babilonia. Con questo decreto un              4. - anna 490-444 = 46 d.C. relativo
> grande numero di Ebrei, sotto la guida             al decreto di Artaserse per Neemia.   ~.
> I
> di Zarubabel, tornarono a Gerusalem-
> me. Comincio la ricostruzione del                La profezia del capitolo nove di Da-
> Tempio.                                       niele fu fatta nel «primo anna del re-
> Poi, su richiesta dei Samaritani, sot-     gno di Dario» (VI) cioe nel 522 a.C.
> to il regno del successore di Ciro (Cam-      Siamo ora nel 1981 e la duratadel tem-
> bise II, 529-521) la costruzione fu so-       po finora 1981 + 522 = 2503. Quindi
> spesa nel 520 a.C. (Esdra, I, 1, IV,).        la probabilita che la coincidenza della
> Profezie con valore scientifico - 25
> 
> data della crocifissione di Gesu Cristo,     denza della profezia di Daniele
> che e avvenuta nell'anno 33 d.C., con        coll'evento storico della crocifissione
> la data di 490 anni dopo il decreto          di Gesu Cristo sia dovuta al c~so e
> emesso da Artaserse per Esdra sia
> 1     1   (    1     )
> 4               P,XP, = 626 X 980 = 626 X 980               =
> dovuta al caso, e P = -2-5-0-3- CIrca
> =      1         inferiore a _       1
> =   -1
> -.     C"10 vuo I eIre
> d' ch e se CIrca
> .             61152                        60.000
> seicento casi di pretendenti Messia uc-     Cioe su piu di sessantamila casi di pre-
> cisi si erano verificati, quello di Gesu    tendenti Messia uccisi, con distruzione
> poteva essere attribuito al caso.           della Citta e del Tempio, una sola puC>
> Ma la profezia di Daniele dice che       coincidere colla profezia di Daniele ed
> dopo questo evento «un popolo col           essere dovuta al caso. Nessuna mente
> suo duce che verra distruggera la Citta     sana puC> credere che questa coinciden-
> e il Santuario». Questa parte della pro-    za sia dovuta al caso naturale, rna piut-
> fezia contiene in se due eventi: la di-     tosto essa e una prova oggettiva e
> struzione della Citta e quella del San-     scientifica innegabile dell' esistenza di
> tuario e tutti e due sono avvenuti tra-     una Potenza Onnisciente Rivelatrice e
> mite l'esercito romano nel 70 d.C. Nel      di uno spirito ricettivo, che ha cioe ac-
> ca1colo della probabilita che un preten-     quistato la capacita di ricevere la rive-
> dente Messia sia ucciso abbiamo sup-         lazione divina.
> posto che questa probabilita sia la stes-
> sa in tutti i tempi. Questa supposizione
> e valida anche oggi, poiche sempre un
> pretendente Messia puC> essere ucciso
> dal popolo senza intervento delle auto-
> rita. Ma il ca1colo per la distruzione del
> Tempio non e cosi semplice. II Tempio
> fu costruito dal re Salomone nel 960
> a.C., e fu distrutto per la prima volta
> da Nabucodonosor nel 587 a.C., per la
> seconda volta dal Romano Tito nel 70         Appendice
> d.C. per la terza volta esso fu occupato
> dai Musulmani nel 635 d.C.; in totale        A. - Alcune informazioni riguardanti
> tre volte in 960 + 635 = 1595 anni,               Daniele stesso.
> cioe circa 1600. Se prolunghiamo il cal-
> colo fino ad oggi, abbiamo tre distru-          10 - Isaia, il grande profeta vissuto
> zioni in 960 + 1980 = 2940 anni.             cento anni prima della cattivita di Da-
> La probabilita della distruzione del-     niele e a tre altri giovani giudei annun-
> ciandolo a Ezechia, re di Giudea nel
> la Citta del Tempio e P2 =    2:40     =     712 a.C., con queste parole: «Ascolta
> =    9~0 . La probabilita che la coinci-     Ie parole del Signore degli Eserciti!
> Verra un tempo, in cui tutto quanto e
> 26 - Opinioni Baha'i: Inverno 1981
> 
> nel tuo palazzo e cio che i tuoi padri          narrazioni delle visioni profetiche di
> hanno accumulato fino ad oggi sara              Daniele.
> trasportato a Babilonia, niente rimar-
> ra, dice il Signore. Anzi i tuoi figli,           2 0 - In alcuni capitoli Daniele si pre-
> quelli che tu avrai generato, verranno          senta in prima persona, dicendo: <do
> presi e saranno fatti eunuchi per la reg-       Daniele ... », mentre in altri capitoli egli
> gia del re di Babilonia» (XXXIX, 5-6).          parla in terza persona, come se il nar-
> II «Secondo libro del re», che contie-       rat ore non fosse egli stesso rna un'altra
> ne eventi storici riguardanti gli Ebrei         persona. Nel primo capitolo, che non
> dal 1895 a.C. fino alIa deportazione fi-        puo essere narrato che da Daniele stes-
> nale a Babilonia, riporta testualmente          so, egli si presenta in terza persona;
> questa profezia di Isaia (XX, 16-18).           questo cambiamento di persona e do-
> vuto al suo modo di scrivere, e non
> 2 0 - Ezechiele, il profeta che era in       puo creare problemi.
> cattivita a Babilonia nell'anno 594
> a.C., ha avuto una visione delle Parole            3 0 - Secondo Ie notizie date nelle
> di Dio nella quale per tre volte com-           grandi edizioni della Bibbia, il libro di
> paiono i nomi di «Noe», «Daniele» e             Daniele, nella sua stesura originale, era
> «Giobbe», ed e ripetuto che essi hanno          stato scritto in due lingue.
> 10 stesso grado di distinzione e di favo-          Dal versetto 4 del capitolo II fino al-
> re divino. (Ezechie/e, XX, 1-14).               Ia fine del capitolo VII era stato scritto
> Considerando che gli altri profeti           in lingua aramaica e il resto del libro,
> d'lsraele sono conosciuti solo secondo          cioe il capitolo I, i primi tre versetti del
> Ie lora opere, questa visione del pro fe-       capitolo II e tutti gli ultimi cinque capi-
> ta Ezechiele, che pone Daniele al livel-        toli (dall'VIII al XII), erano stati scritti
> 10 del profeta Noe, e per Daniele una
> in lingua ebraica. La ragione eben
> chiara.
> distinzione speciale.
> Considerando che la lingua ebraica
> era la lingua della classe colta degli
> ebrei, mentre la lingua aramaica era
> una lingua semitica parlata da tutto il
> popolo semitico, ebreo e non ebreo, in
> Palestina e fuori di essa fino in Meso-
> potamia e in Babilonia, anche alIa cor-
> te del re (fino al predominio della lin-
> gua persian a) , il cambiamento della
> lingua nel libro di Daniele e spiegabile.
> B. - A1cune informazioni concernenti            Infatti Daniele, cominciando il suo li-
> il libro di Daniele.                       bro con Ie narrazioni della cattivita e
> della castrazione subita da lui e da tre
> 10 - I primi sei capitoli sono Ie narra- .   suoi amici, scrive in ebraico, per ragio-
> zioni degli eventi accaduti a Daniele e a       ni ben chiare. Ma dopo aver comincia-
> tre suoi amici e dei prodigi apparsi,           to il secondo capitolo, osserva che i
> mentre gli ultimi sei capitoli sono Ie          soggetti interessano il pubblico, anche
> Profezie con valore scientifico - 27
> 
> non ebreo, e adotta quindi la lingua             4 0 - Le visioni profetiche di Daniele
> aramaica fino alIa fine del capitolo          sono di due categorie. AlIa prima cate-
> VII. Dato tuttavia che la visione del ca-     goria appartengono quelle che sono in-
> pitolo VIII e interpretata quale distru-      terpretabili con gli eventi storici acca-
> zione dell'impero persiano da parte dei       duti prima della pubblicazione nella
> Greci, e Daniele scriveva il suo libro        versione «Settanta»; la seconda cate-
> nel terzo anna del regno di Dario, re di      goria comprende Ie profezie abbastan-
> Persia, necessariamente egli ritorna al-      za chiare e con indicazioni numeriche,
> Ia lingua ebraica, continuandovi fino         che rendono inadeguata la lora inter-
> alla fine dellibro, poiche Ie visioni alle-   pretazione con gli eventi accaduti pri-
> goriche profetiche non interessano che        ma dell'era Cristiana. Queste profezie
> gli ebrei colti. Dunque questo cambia-        sono oggetto del nostro studio. Esse
> mento di lingua mostra che il libro di        sono tre: quella dei 2300 giorni del ca-
> Daniele e scritto nel tempo della domi-       pitolo VIII, quella delle 70 settimane
> nazi one dei re persiani ed e a favore        del capitolo IX e quella dei 1290 giorni
> dell'autenticita dellibro.                    del capitolo XII.
>
> — *Profezie con Valore Scientifico (Used by permission of the curator)*

