PROFEZIE CON VALORE SCIENTIFICO
di Hossein A varegan
Dejinizione: Con il termine «profe- . Terza condizione: L'evento profetiz- zie» intendiamo l'insieme delle previ- zato deve veramente essere avvenu- sioni fatte da una persona in riferimen- to a á conferma della profezia; to a un evento che deve verificarsi in l'evento e la sua concordanza con la un tempo sufficientemente posteriore profezia non devono essere inventa- alIa previsione stessa, per non dare ti in conformita alla profezia. luogo a una previsione naturale 0 a eventuali dubbi circa un artificio piani- Quarta condizione: La concordanza ficato. dell'evento avvenuto con la profe- zia non sia attribuibile al caso. Projezie con valore scientijico: Una profezia avra valore scientifico se sod- Quando queste quattro condizioni si disfa aIle seguenti condizioni: realizzano, la profezia ha val ore scien- tifico; questo puo essere valutato tra- Prima condizione: La concordanza mite la quarta condizione, quando la della profezia con l'evento gia avve- profezia porti una data 0 altra indica- nuto deve essere espressa secondo il zione numerica . linguaggio comune oppure, se tale concordanza viene ottenuta secondo un'interpretazione, la chiave di tale Due eventi rivoluzionari interpretazione non deve essere in- ventata dall'interprete rna, indipen- Quando, nel 1543, la teoria ehocen- dente da lui, deve appartenere a un trica di Copernico ju pubblicata in Po- tempo precedente all'interpretazio- Ionia, la cosmologia di Aristotele, che ne, abbastanza lungo per non dare era geocentrica, perse il suo valore e adito al sospetto di un artificio 0 di con essa tutta la jilosojia di Aristotele, una pianificazione. che pure era un pilastro per gli intellet- tuah delle religioni cristiana e islamica. Seconda condizione: La profezia Ma dopo .venti anni, nel 1564, ju dey' essere stata scritta pnma pubblicata in Germania, da Johann dell'evento profetizzato, con un in- Funk, l'interpretazione esatta della tervallo abbastanza lungo per non projezia delle «settanta settimane» del dar adito ~l sospetto dell'artificio capitolo IX dellibro di Daniele, proje- (che cioe la profezia sia scritta dopo ta della Bibbia. Questa projezia ha tale l'evento avvenuto). valore scientijico che il piu grande ge- 36 - Opinioni Baha'i: Estate 1981
nio del mondiJ prima di Einstein, Sir salemme, Fino a un Unto, un prin- Isaac Newton, fu tentato di'abbando- cipe, vi sarannb settimane sette e nare Ie sue ricerche scientifiche per de- settimane sessantadue; e di nuovo dicare gli ultimi quarant'anni della sua saranno riedificate Ie piazze e Ie mu"' vita allo studio delle profezie di Danie- ra in tempi di angustia. le e di queUe della «Rivelazione» (Apo- calisse) di S. Giovanni. «26 - E dopa sessantadue settimane, Dunque la scoperta di Funk era tan- un Unto sara messo a morte e non to rivoluzionaria per la religione quan- sara il suo popolo che 10 rinneghe- to quella di Copernico 10 era stata per ra. E un popolo col suo duce che la scienza e la filoso/ia. Essa ha sosti- verra, distruggera la citta e il san- tuito al pilastro filosofico un pilastro tuario; e il suo termine sara devasta- scientifico, come vedremo. zione decretata». (La Sacra Bibbia, traduzione di P. Giacomo Mezzacasa, Introduzione Profezia di Daniele di Giuseppe Ricciotti, Salani edito- re). Ora cominciamo a studiare la profe- zia del capitolo IX di Daniele. Daniele II testo e preso dalla versione pubbli- dice che quando era in preghiera l'an- cata ' con introduzione e note da Giu- gelo Gabriele, che gia gli si era presen- seppe Ricciotti. La versione e fatta dal tato in visione, gli apparve e disse (20- testa latino della versione Volgata di 21): Gerolamo, che e conforme con la ver- sione cattolica in lingua tedesca (edi- «Daniele, so no uscito or ora per zione Herder), con la versione francese istruirti e farti consapevole. La pa- poliglotta (con testo ebraico e versioni rola e uscita al principio delle tue greca, latina e francese) e con tutte Ie preghiere e io sono venuto per noti- versioni protestanti. ficartela, perche sei un uomo ben accetto: tu dunque bada bene alle Riassumendo, la p"rofezia dice che: parole e a comprendere la visione:
«24 - Settanta settimane son state (24) «Settanta settimane soho state fissate per il tuo po polo e per la tua fissate per il popolo d'Israele e santa citta, affinche abbia termine per la sua santa citta, finche sia la prevaricazione e sia chiusa l'era unto il santo dei santi: del peccato e cancellata I'iniquita, e (25) « ... dall'emanazione della parola condQtta la giustizia sempiterna e si affi.nche sia edificata di nuovo compiano Ie previsioni e Ie profezie, Gerusalemme, fino ad un Unto, e sia unto il santo dei santi. un principe, vi saran no sette e sessantadue settimane (cioe ses- «25 - Sappi dunque e considera be- santanove settimane)>>. ne: dall'emanazione della parola iif- (26) «E do po sessantadue settimane finche sia edificata di nuovo Geru- (cioe nella settantesima) l'Unto Profezie can valore scientifico - 37
sara messo a morte, .. . E un po- Vediamo ora se questa profezia veri- polo col suo duce verra e distrug- fica Ie condizioni necessarie per avere gera la citta e il suo santuario». valdte scientifico (e quale e questo va- lore).
Soluzione scoperta da Johann Funk Prima condizione: La prima condizio- ne e ampiamente soddisfatta, poi- Johann Funk (1518-1566), teologo che il termine «Unto» (Messiah), tedesco, pubblico nel 1564 il libro «Santuario» e «citta» sono nel sen- «Esegesi della seconda parte del capi- so comune della parola, e l'interpre- tolo nove di Daniele» nel quale inter- tazione giorno = anna e secondo la preta il passo «dall'emanazione della scala biblica data da Mose (Numeri parola affinche sia edificata di nuovo XIV:34) e ripetuta dal profeta Eze- Gerusalemme» con il decreto di Arta- chiele (lV:6). serse, re di Persia, emesso nel settimo anna del suo regno, a Esdra sacerdote Seconda condizione: La datazione an- ebreo, affiriche andasse a Gerusalem- tica e l'autenticita di questa profe- me con gli ait!i ebrei che volevano an- zia si deducono dalle seguenti consi- dare con lui, per sorvegliare a che Ie derazioni: leggi di Dio fossero eseguite con dili- genza. (Esdra, VII: 7, 12-26). 10 - Dopo la costruzione del porto di Secondo il Larousse, Artaserse fu re Alessandria, su ordine di Alessandro di Persia dal 464 al 425 a.C., dunque il Magno (331 a.C.), questa citta divento settimo anna del suo regno era il 457 un punto di emigrazione per gli ebrei a.C. e Gesu Cristo fu crocifisso all'eta che vi trovavano un centro di attivita di 33 anni (457+33=490=70x7). E per i lora talenti artigianali e commer- siccome «settanta settimane» e uguale ciali. Sotto il regno dei Tolomei, spe- a 70 x 7 = 490 giorni e, secondo la Bib- cialmente di Filadelfo, Alessandria di- bia «un anna per giotno» e fissato per vento un centro culturale, famoso per Ie profezie, settanta settimane della la sua Biblioteca. La ttaduzione dei li- profezia corr"ispondono a 490 anni fra bri religiosi ebraici in greco, ordinata la data dell'emissione del decreto di dal re Filadelfo per la Biblioteca, inte- Artaserse Longimano e la data della ressava particolarmente gli Ebrei, in crocifissione di Gesu Cristo. Questa e quanto la lingua greca aveva sostituito la soluzione scopertada Johann Fulk la loro lingua nazionale, che durante Ie nel suo libro «Auslegung des andern- successive generazioni era stata gra- theils des neundtei' Capitels Danielis», dualmente dimenticata. Spinti dalloro pubblicato nel 1564 da Johann Daub- incoraggiamento, i traduttori avevano man a Konigsberg. (The Prophetic voltato in greco, fino alIa fine del se- Faith of Our Fathers, volume I, pag. condo secolo avanti Cristo, tutti i libri 309, edizione 1946, autore Le Roy Ed- religiosi ebraici (in tutto 52 fra grandi e win Fromm, Review and Herld, Wa- piccoli) che formavano la Versione shington, DC.). detta «dei Settanta». 38 - Opinioni Baha'i: Estate 1981
Giuseppe Flavio dice: «I nostri libri, Nella quinta colonna: la versione dei quelli che sono giustamente accredita- Settanta; ti, sono ventidue» (PF., I, 85; Jos. Contra Apion, Vol. I, Cap. 8). Secon- Nella sesta colonna: la versione di Teo- do la lista di questi 22 libri, che ci sono dosio. arrivati tramite Mileto, vescovo di Sar- di (m. 170 d.C.), essi contenevano Questo enorme lavora fu posto nella trentasei libri della versione dei Settan- Biblioteca di Pamfilo a Cesarea. ta, poiche i 12 prafeti minori sono in un libra e tre coppie anche in tre libri 3° - Sembra che dopo questi eventi i del canone, dun que sedici non erano Rabbini osservarano che, accanto ai accreditati (PF, I, p . 77). lora libri accreditati come libri sacri, erano pubblicati libri religiosi non ac- creditati: COS! idearano l'istituzione del 2° - Dopo che i Gentili cominciaro- Talmud al fine di canonizzare i libri re- no ad accettare il Cristianesimo, i Rab- ligiosi. II Talmud e una raccolta delle bini, avendo notato che i riferimenti tradizioni rabbiniche che interpretano all' Antico Testamento fatti dai Gentili la legge di Mose. Nel Talmud ci so no erano solo parafrasati, incaricarono due parti: la Mishna, che e la codifjca- Aquila di preparare una versione pili zione delle tradizioni orali, e la Gema- accur(;ita. 1 cristiani, avendo travato che la versione di Aquila era trappo ra che e il suo commentario. Dunque e questo Talmud .(iniziato letterale, incaricarono Teodosio di pre- verso la fine del secondo secolo d.C.) parare un'altra versione, cosa che egli che giudico che illibro di Daniele non fece. Un dilettante chiamato Simmaco apparteneva ai Profeti. preparo una quarta versione. E notevole che verso la fine del quar- Opera ancora pili straordinaria fu to secoloGerolamo tradusse in latino i quella del teologo e filosofo Origene libri canonici, nella versione chiamata (185-284) che preparo la sua colossale Volgala; rna S. Agostino considero che Hexapla, in sei colonne, nella Quale la parte tolta dalla versione dei Settan- mise tutto l' Antico Testamento come ta dallibro di Daniele (capitoli 12 e 13 segue: e i versetti da 24 a 90 del capitolo 3) e quella tolta dallibro di Ester (dal ver- Nella prima colonna: il testo ebraico in setto 24 del capitolo 10 fino alIa fine lettere ebraiche; del libra, che conteneva 15 capitoli) e anche i sette (dei 14) libri considerati Nella seconda colonna: il testo ebraico «Apocrifi,» (Tobia, Giuditta, Sapienza in lettere greche; Ecc1esiaste, Baruc, 1° e 2° libro dei Nella terza colonna: la verSlOne III Maccabei) hanno effetti utili sugli spi- Aquila; riti religiosi e raccomando che fossero tradotti e posti nella versione latina Nella quart a colonna: la versione di della Volgata, cosa che fu fatta. Que- Simmaco; sto mostra che il libra di Daniele e la Profezie con valore scientifico - 39
versione canonica ebraica autentica, aut ore ebreo pili antico, il Rabbino basata su un originale storico. Ismaele, nella sua opera Mekhilta, considerava Daniele fra i grandi pro- 4° - La prova che questo spostamen- feti. to fu apportato dopo la distruzione Cosi la nostra deduzione che it libro fatta da Tito e che Flavio Giuseppe di Daniele era annoverato fra i grandi (37-100), che visse durante la guerra profeti e che la distruzione del Santua dell'anno 70 degli Ebrei contro Tito e rio e della citta di Gerusalemme furono ne scrisse la storia, considerava Danie- causa della sua eliminazione dai Pro fe- le uno dei grandi profeti, e narra nel ti e del suo spostamento fra gli Scritti, suo libro Ie profezie storiche del passa- eben documentata e giustificata. to come previsioni miracolose di Da- E questo spostamento del libro e la niele. Poi narra che Alessandro il migliore prova dell'autenticita della Grande, quando conquisto l'Egitto e profezia citata. prima di recarsi in Persia, entro in Ge- rusalemme. Il grande sacerdote Jad- 6° - Il libro di Daniele, contenente dua, con altri tutti vestiti di bianco che questa profezia, e ,nella versione greca portavano sacre mitre, 10 ricevettero dei Settanta del Vecchio Testamento, con gioia. Jaddua. gli mostro la profe- fatta nel terzo secolo avanti Cristo su zia di Daniele che prevede la distruzio- ordine di Tolomeo Filadelfo (288-247), ne dell'Impero Persiano (rappresenta- re di Egitto. Il Pentateuco fu tradotto to da un montone) a opera di un re di mentre era in vita il re, e il resto fu fat- Grecia (rappresentato da un capro) e to dopo di lui e compiuto nel secondo Alessandro . promise il suo favore . . agli secolo avanti Cristo. Questa profezia e Ebrei. in quel libro. Di questa versione dei Settanta, i cri- 5° - Un'altra prova che questo spo- stiani dei primi secoli hanno fatto delle . stamento.fu apportato do po la distru- copie, Ie pili importanti fra Ie quali so- zione del Tempioe tramite il Talmud e no: Codice Vaticano, Codice Sinatti- che «The Encyclopedia Judaica», alla co, Codice Alessandrino (British Mu- parola Daniele, a pagina 1275 dice: seum), Codice Cottoniano della Genesi «Although the Mekhilta by R. Ismael (Brit. Museum), ecc. Dopo l'invenzio- (Pisha, I) and Josephus (Ant. 10:266 ne della stampa sono apparse quattro ff) count Daniel among the Prophets edizioni: Complutense (1514), Aldina as do Christian sources (e. g. Matt., (1517), Romana (1587); Sistina (1702). 24:15), the Talmud denies fh:a t he was Ultimamente, nel XIX secolo, L'Uni- a prophet». Cioe: «Sebbene il Mekhil- versita di Cambridge ha stampato ta di R. Ismaele (Pisha, I) e Giuseppe un'edizione di cui ci siamo serviti Flavio (Ant. 10:266 esegg.) considera- (Bib!. Naz. Roma, Henry Barclay Swe- no Daniele fra i profeti, come Ie fonti te D.D.). cristiane (ad es. Matt., 24:15), il Tal- mud nega che egli fosse un profeta». 7° - Nella Bibbia stampata in lingua Dunque, oltre a Giuseppe Flavio un ebraica dai rabbini di Gerusalemme, 40 - Opinioni Baha'i: Estate 1981
che si .trova anche nella Poliglotta stica (Prophetic Faith ... ,l, 57-58), francese e altre edizioni in ebraico, ve- (Prophetic Faith ... I, 76-80). diamo che questa profezia e uguale a quella tradotta in italiano nell'edizione del Ricciotti, riportata in questo sag- gio. Sarebbe assurdo pensare che i rab- Risposta a una possibile obiezione bini ebrei non si rendessero conto che questa profezia e a loro danno e l'aves- Si potrebbe dire che «se i rabbini sero adottata nel loro canone. La pro- avessero osservato la coincidenza del- va ch~ i rabbini hanno sentito che que- la profezia delle 70 settimane colla sta profezia puo essere interpretata da- croci fissione di Gesu Cristo, si sareb- gli ebrei che l'avrebbero letta come ri- bero convertiti invece di spostare il li- ferentesi a Gesu Cristo, e il fatto che il bro di Daniele». La ragione per ' cui libro di Daniele nella versione dei Set- non si sono convertiti e che per i rab- tanta era fra i grandi profeti e veniva bini la parola «Cristo», che e la tra- dopo Ezechiele. Dopo la distfuzione, duzione greca della parola Mashtah da parte di Tito, del Santuario e di Ge- che vuol dire «Unto», e un titolo da- rusalemme, i rabbini hanno notato la to a coloro ' che dovevano regnare e concordanza della profezia colle di- che prima venivano «unti» con olio chiarazioni di Gesu Cristo', rna non po- sacro dalla mana di un profeta 0 an- tevano cambiare il testo della profezia, che da quella di un sacerdote, cosi poiche ne esistevano copie presso varie come Saul e David erano stati unti sette ebraiche, quali Farisei, Sadducei, dalla mana del profeta Samuele op- Esseni e altri studiosi. Hanno allora pure Salomone che era stato unto avanzato l'idea della necessita della ca- dalla mana del sacerdote Zadoc. nonizzazione dei libri sacri, hanno pia- Dunque per un rabbino un <<unto» nificato l'istituzione del Talmud e tra- e di rango inferiore al profeta. Inol- mite il Talmud il libro di Daniele (che tre, il Vecchio Testamento attribuisce nella versione dei Settanta era il quarto agli unti delle deviazioni dalla Legge, dei quattro profeti maggiori) viene anche al re David e al re Salomone , messo fra gli agiografi, cioe fra gli sebbene siano stati riconosciuti autori Scritti. di opere come «I Salmi» e «1 Pro- verbi» che sono considerati libri ca- 8° - Nel 1947, vicino al Mar Morto , nonici, cioe scritti sacri. Dunque per i furono scoperti degli scritti del primo rabbini fu facile considerare Gesu secolo avanti Cristo appartenenti alIa Cristo, che invece d'imporre Ie leggi comunita degli Esseni, i quali aspetta- di Mose a tutto il mondo - come es- vano la venuta di un «Maestro di Giu- si aspettavano - aboli la legge del stizia». Fra questi scritti c'erano fram- divorzio e svaluto «il Sabato», che e menti del libro di Daniele e anche i no- uno. ,dei dieci comandamenti, ' come mi dei suoi com pagni di schiavitu. Cio un deviatore dalla Legge di Dio. mostra che questo libro era un testo di studio da parte di questa comunita mi (continua) PROFEZIE CON V ALORE SCIENTIFICO
di Hossein A varegan
(continua daf n. 2)
Terza condizione: ne: "There is nothing more negative fa realtil storica di Gesu Cristo. than the result of the critical study of the life of Jesus. The Jesus of Nazareth PuO essere che la vita di Gesu Cristo Who came forward publicly as the sia mess a in dubbio? Messiah, ... , had never any existence" Pare impossibile, rna e successo. In- (p. 396). Cioe: "Nulla e piu negativo fatti un teologo tedesco, David áche fare un esame critico della vita di Strauss, pubblico nel 1836 un'opera Gesu. 11 Gesu di Nazareth che si pre- monumentClle in due volumi intitolata sento pubblicamente come il Messia, "La Vita di Gesu" , in cui neg a la real- ... , non e mai esistito". Lo scopo di ta storica di Gesu Cristo, concludendo questa citazione e quello di mostrare la che la storia del Cristianesimo e un mi- gravita del problema e si chiede l'in- to inventato. dulgenza del lettore se alcune delle ri- 11 libro ebbe tanto successo che sposte non sono conformi alle creden- vent'anni dopo 10 stesso Autore ne ze da lui acquisite. scrisse un secot:ldo sullo stesso tema, Dato che la figura di Gesu Cristo intitolato "Nuova Vita di Gesu" nei proposta dalla Chiesa e dedotta dai cui capitoli appariva sempre la parola quattro Vangeli accettati dal Concilio "mito" . di Nicea (325) fra circa venti vangeli Dopo di lui, in Francia e in lnghil- che erano oggetto di credenza dei primi terra, e forse,in altri . paesi, vi sono cristiani; sapendo che uno dei vangeli stati vari autori che anna seguito la non accettati, chiamati apocrifi, e il via di David Strauss, scrivendo álibri Vangelo attribuito a S. Tommaso nel sullo stesso argomento. Ad esempio, Quale so no attribuiti a Gesu dei mira- in lnghilterra, Archibald Robertson coli, quando era fanciullo, non degni fu autore dell'opera "Jesus, Mith or en Salvatore del mondo (e certamente History?"; in Francia, George Gry, per questa ragione tale vangelo e'stato Presidente del Circolo "Ernest Re- rifiutato); dato cheá oggi la realta stori- nan", autore di "Le Christ et Jesus", edizione 1968. Ma il piu inaspettato e . ca di Gesu Cristo e messa in dubbio, e per di piu 10 sviluppo della scienza ha il famoso umanista Albert Schweitzer reso inaccettabili alcuni dogmi, e ne- che, nella sua opera di oltre quattro- cessario che,per cercare il Gesu storico cento pagine in edizione inglese, inti- e il Suo vero Vangelo, noi diamo tolata "The Quest for the Historical un'occhiata ai quattro Vangeli accetta- Jesus", arriva a questa conclusio- ti, COS! come essi sono scritti e cohside- 30 - Opinioni Baha'i: Autunno 1981
riamo quale e il grado di validita dei sa sposa di Giuseppe, prima che andas- loro contenuti. Cominciamo anzitutto sero a vivere insieme si trovo incinta a studiare come si sono formati gli per opera dello Spirito Santo". Tenia- Evangeli e quali siano il loro grado di mo presente che nelle religioni ebraica credibilita e la loro validita per la di- e islamica una ragazza puo essere spo- scussione. sata religiosamente molto presto (all'eta di nove anni per una musulma- na) e poi aspettare anni finche la matu- A. - Il primo -vangelo scritto. Dd rita della ragazza e la condizione socia- quattro Vangeli accettati, il primo Ie del marito permettano il trasferi- scri tto sem bra essere quello secondo mento della ragazza nella casa del ma- S. Matteo. Le ragioni di tale priorita rito e la loro convivenza. sono:
1°) Esso e il solo Vangelo di cui si sia provata la esistenza di una copia in lingua aramaica, lingua parlata dagli Ebrei al tempo di Cristo: •• '
2°) S. Matteo da la genealogia di Gesu quale dis~endente di Davide per Durante questo periodo la loro rela- mostrare che Egli e il Messia pro- zione era promessa religiosamente, rna messo dai profeti d'israele. socialmente non era,ben vista. Dunque 3°) In questo Vangelo noi troviamo il fatto che Maria concepi quando era parole di Cristo come: " ... non vergine mostra la sua estrema purezza son venuto per abolire (la Legge 0 e la sua forza morale di dominarsi. La i Profeti) rna per darvi compimen- spiegazione naturale e sacra dell'even- to", " ... Non so no stato inviato to e chiara. che aIle pecore perdute della casa E interessante che nel Corano Iddio di Israel e" (V, 17 e XV, 24), paro- rivolgendoSi al Profeta Muhammad e 1
le che mostrano laSua missione riferendoSi a Maria, madre di Gesu, " .'
divina essere solo per gli Ebrei. dice: "E rammenta ancora colei che custodi la sua verginita si che Noi ali- Queste considerazioni dimostrarih tammo in lei del Nostro Spirito e ren- che il Vangelo secondo S. Matteo e sta- demmo lei e,suo figlio un Segno per Ie to scritto in un tempo vicino a Cristo, creature". (XXI, 91, tr. A. Bausani). quando gli apostoli speravano che gli S. Matteo ha scritto il suo Vangelo Ebrei accettassero il Cristo. seguendo i primi discorsi di S. Pietro Un punto che puo sembrare come che sono ispirati alle parole di Gesu ri- una contraddizione alIa storicita e che ' volte agliEbrei:"Se ,credeste infatti a mentre la genealogia di Gesu e data Mose, credereste anche a Me; perche di tramite Giuseppe sposo di Maria, S. Me egli ha scritto ... " (S. Giovanni, V, Matteo dice: "Maria, essendo promes- 45-47). S. Pietro nel suo terzo discor- Profezie con valore scientifico - 31
so, indirizzandosi agli Ebrei e riferen- S. Paolo, che era un dotto ebreo, sa- dosi a Gesu, dice: «Mose infatti disse: peva che nella Bibbia questo titolo era II Signore vostro Dio vi fara sorgere un stato gia dato da Dio a Israele, chia- profeta come me in mezzo ai vostri fra- mandolo il Suo «Figlio primogenito» te1li; voi 10 ascolterete in tutto quello (Exodus, IV, 22), e anche ai discepoli che Egli vi dira. E chiunque non ascol- di Set, il terzo figlio di Adamo (Gene- tera que! profeta, sara estirpato di sis, VI, 2), e cerco di eliminare questo mezzo al popolo». (Atti deg/i Aposto- errore di interpretazione dei Romani Ii, Ill, 20-24). Come vediamo S. Pietro convertiti. Egli nella sua Epistoia, ri- ha presentato Gesu essere un profeta volgendosi a loro, presenta Gesu come come Mose, profetizzato da Mose «discendente dal seme di David secon- (Deuteronomio, XVIII, 15). do la carne, dichiarato figlio di Dio se- condo 10 spirito di santita», Poi anche nel corso della sua lettera dice: «Colo- B. - 11 secondo Vangelo, scritto in ro che so no guidati dallo Spirito di Dio ordine di tempo, sembra essere quello sono chiamati figli di DiD» (Lettera ai di S. Marco. Questo era un ebreo di Romani, I, 2-3). nome Giovanni e soprannominato Un altro punto. Mentre il Vangelo «Marco» . (Atti deg/i Apostoli, XII, secondo S. Matteo termina con Ie pa-' 12). Sembra che egli avesse scritto il role di Gesu, che dice agli undid disce- suo Vangelo dopo Ie prim~ conversioni poh: «Ecco 10 sono con voi tutti i gior- dei gentili, per favorire la loro conver- ni finey la fine del mondo», quello se- SlOne. condo S. Marco dice, alia fine del li- bro: «II Si'gnore Gesu, dopo aver par- lato con loro (gli undici discepoli), fu assunto in cielo e sedette alIa destra di Dio» (19-20). Stando aile note all'ulti- mo capitolo di S. Marco che si trovano in edizioni protestanti, non vi sono i versetti dal 16 alIa fine del capitolo nei due piu antichi manoscritti, il «Sinaiti- Infatti in questo Vangelo manca tut- co» e il «Vaticano», e gli altri mano- . to cio che lega Gesu agli Ebrei (per scritti riportano omissioni e variazioni esempio: la genealogia e Ie parole di parziali. Dunque questi versetti sono Gesu narrate da S. Matteo: V, 17-19; aggiunti ,e non sono dell'autore. X, 5-6; XV, 21-28). S. Marco comincia la sua opera presentando Gesu Cristo come «Figlio di Dio». Questa presen- C. - 11 Vange/'o seritto per terzo, e tazione ha fatto sl che i pagani conver- quello secondo S. Luca. Questi era un titi, che prima credevano a dei figli del medico nativo di Antiochia. Non era loro Dio supremo (Giove 0 Zeus), in- ebreo, poiche S. Paolo, nella sua epi- terpretarono Gesu come figlio di Dio stoia ai Colossei, scritta verso l' anno in senso fisico. 64, non 10 annovera fra «quelli che 32 - Opinioni Baha'i: Autunno 1981
provengono dai circoncisi» (cioe gli madre e chi sono i miei fratelli? ebrei) , mentre «Luca, l'amato medi- ... Perche chiunque fa la volonta del co» era stato con lui ed e nominato do- Padre mio che e nei cieli, questi e per po. (Lettera ~i Colossei, IV, 11-14). me fratelli, sorelle e madre». (S. Mat- Luca accompagno Paolo nel suo ter- teo, XII, 46-50). zo viaggio a Gerusalemme (Atti, XXI, E interessante notare che il Corano, 15) avvenuto verso l'anno 60. Durante mentre riporta la narrazione di S. Luca quel periodo probabilmente S. Luca sulle discese degli angeli, allo stesso attinse Ie sue informazionisulla genea- modo in cui riporta Ie mitologie arabe logia e la nascita di Gesu, genealogia (XVIII, e CV), rivela un versetto su completamente differente da quella Maria che mette in dubbio la realta data da S. Matteo (S. Luca, III, 24 storica della discesa degli Angeli. In- -38). fatti, parlando di Maria il Corano rive- Altre informazioni completamente la che Maria diceva: «Oh fossi morta nuove sono: l'apparizione dell' Angelo prima, oh fossi ora una cosa dimenti- a Zaccaria, poi a Maria, madre di Ge- cata» (XIX, 23, tf. Prof. A. Bausani). su; quindi ai pastori ed infine la discesa Alcuni studiosi musulmani si doman- di «uno stuDIo dell'esercito celeste», dana come mai, se la visione dell' An- (S. Luca, I, 5-38; II, 8-14). Conside- gelo era vera, Maria preferiva di essere rando che S. Matteo ha visto Maria morta e dimenticata e non aver l'onore madre di Gesu e S. Giovanni, che Gesu di concepire il Figlio di Dio? sulla croce ha onorato col chiamarlo figlio di Maria e Maria madre di lui; che nessuno dei due apostoli ha [atto la minima menzione degli angeli; e che quando Luca ando a Gerusalemme, gia da lunghi anni Zaccaria e i pastori del tempo della nascita di Gesu erano morti, se ne deduce che tutte Ie narra- zioni sulla discesa degli Angeli so no in- Un'altra narrazione che si trova nel venzione dell'entusiasmo popolare, e Vangelo secondo S. Luca e che non si . non fanno parte della vita del Gesu trova in quelli dei due apostoli e storieo. Questa deduzione e conferma- «I'ascensione corporea di Gesu al Cie- ta anche dal fatto che se la .narrazione 10». Egli nell'ultimo capitolo del suo li- di Luca sull'apparizione dell'angelo a bro parla dell'.apparizione di Gesu ai Maria fosse stata vera, Maria avrebbe Suoi undici discepoli e nei versetti 50 educato gli altri suoi figli a credere in -53 dice: «Poi Ii condusse fuori verso Gesu, 0 almena a mos~fare rispetto áB etania e, alzate Ie mani, Ii benedisse. verso Lui, mentre secondo S. Giovanni Mentre Ii benediceva, si stacco da lora Ie cose non andarono cosi (VII, 3 - 5) . e fu portato verso il cielo. Ed essi dopo In piu e molto significativo che Gesu averLo adorato, tornarono a Gerusa- giudieo Sua madre e i Suoi fratelli aHo lemme con grande gioia; e stavano stesso modo, quando dice: «Chi e mia sempre nel tempio lodando Dio». Profezie con valore scientifico - 33
Ma 10 stesso S. Luca, nell'altro suo «11 0) Venne fra laSua gente, rna i suoi libro, «Atti degli Apostoli», parla piu non l'hanno accolto. ampiamente delle parole ' attribuite a «12°) A quanti pero l'hanno accolto, Gesu, e poi scrive: «Detto questo fu ha dato potere di diventare figli elevato in alto sotto i loro occhi e una di Dio. nube 10 sottrasse al loro sguardo. E poiche essi stavano fissando il cielo «13 0) I quali non da sangue ne da vole- mentre Egli Se n'andava, ecco due uo- re di carne, ne da vol ere di uo- mini in bianche vesti si presentarono a . mo, rna da Dio sono generati». 10ro e dissero: "0 uomini di Galilea, perche state a guardare in delo? Que- Alla luce di questa genealogia spiri- st6 Gesu, che e stato di tra voi assunto tuale, Ie parole di Gesu Cristo prendo- fino al cielo, tornera un giorno allo no un significato differente da do che stesso modoiil cui L'avete visto andare e insegnato nelle chiese: in Cielo"». Come vedremo questa invenzione 1°) Secondo il versetto 38, capitolo ' dell'ascensione corporea, non confer- 6, Gesu Cristo dice: «Poiche 10 mata dagli apostoli, e un errore d'in- sono disceso dal Cielo non per terpretazione popolare. fare la mia volonta rna la volon- ta di Colui Che mi ha mandato». II che fa ben distinguere fra «Co- D. - II Vangelo secondo S. Giovan- lui che-.ha martdato», «Colui che ni: e il quartoVangelo scritto in ordine e mandato», e il ricettacolo. Qui di tempo. Questo Vangelo' e: complei~ e ifVerbo, 10 Spirito Santo, che mente diverso dai precedenti. Mentre parla per bocca di Gesu. S . .Matteo e S. Luca danno la genealo- gia della personalita umana di Gesu, S. 2°) Anche Gesu parlando come un Giovanni comincia il suo libro dando figlio al padre dice: (XVII, 1) la genealogia della petsonalita divina ' «Padre l'ora e venuta: glorifica il di Cristo e dice: Tuo figlio, affinche il Tuo Figlio glorifichi Te». Poi dice ancora: <<10 Ti ho glorificato sulla terra, «1°) In principio era il Verbo, e il compiendo la missione che mi Verbo era presso Dio, e il v.~rbo ' hai affidato da fare, ed ora Tu, era Dio. Padre, .glorificami pres so Te «2°) Egli era in principio pres so Dio. Stesso con la gloria che ebbi pres so di Te, prima che il mondo «3°) Tutto era stato fatto per mezzo fosse» (XVII, 4-5). dilui... «4°) In Lui era la vita e la vita era la Queste parole attestano che anche luce degli uomini; la luce splende qui e il Verbo, doe 10 ,Spirito Santo, nelle tenebre, rna Ie tenebre non che parla e si presenta come «Figlio di l'hahno accolta... DI0». 34 - Opinioni Baha'i: Autunno 1981
La reaita storica di Gesu Cristo 2. - L'inconciliabilita delle narrazioni dei due apostoli, S. Matteo e S. Per confermare la realta storica di Giovanni, circa Ie apparizioni di Gesu Cristo dimostreremo che nessuna Gesu agli apostoli. delle obiezioni poste dagli oppositori la nega, distruggendo cosi il monu- S. Matteo narra di un'apparizione di mento da lora eretto. Ma per distrug- Gesu agli apostoli, in Galilea, alIa qua- gere un monumento non e necessario Ie S. Giovanni era presente; rna cominciare dalla cima e gettare via una quest'ultimo non ne parla. pietra dopo l'altra, e sufficiente di- S. Giovanni narra di due apparizioni struggere i pilastri principali ed ecco il di Gesu agli apostoli, con un intervallo monumento crollare da solo. Le obie- di otto giorni; in tutte e due, secondo il zioni principali sono tre. narratore, S. Matteo era presente, rna questi non ne fa cenno. La soluzione di questo problema fu prevista da Gesu stesso quando, pren- 1. - L'inconciliabilita delle narrazioni dendo con Se in disparte Pietro, Gio- nei quattro Vangeli, anche dei due vanni e Gia~omo, Ii condusse su un al- apostoli, sulla 'visita fatta alia to monte, e si trasfiguro davanti a 10- tomba di Gesu. roo "Ed ecco apparvero loro Mose ed Elia, che conversavano con Lui". E Fra queste quattro narrazioni, quel- dopa alcune manifestazioni visive e au- la di S. Giovanni e una testimonianza, ditive "i discepoli caddero con la fac- poiche egli stesso hapartecipato, con cia a terra e furono presi da un grande S. Pietro, alIa visita della tomba di Ge- timore. Ma Gesu Si avvicino e toccatili suo La sua narrazione (XX, 1-20) e disse: "Alzatevi e non temete". Solle- completamente accettabile. S. Matteo vando gli occhi non videro piu nessu- ha narrato cio che ha sentito dire dalle no, se non Gesu solo. E mentre discen- donne. devana dal monte, Gesu ordino loro: Nei due altri Vangeli si tratta ancora "Non parlate a nessuno di questa VI- di narrazioni auditive. La testimonian- SlONE, finche il Figlio dell'uomo non za di S. Giovanni e che egli e S. Pietro, sia risorto dai morti" (S. Matteo, informati da Maria di Magdala che lei, XVII, 9). visitando la tomba, l'aveva trovata Questa scena, che apparentemente vuota, so no andati e hanno trovato la sembra teatrale con effetto momenta- tomba vuota e niente di piu; rna Ie nar- neo, dopo circa duemila anni, oggi, razioni dei tre altri Vangeli parlano serve per confutare un'obiezione degli della presenza degli altri angeli, uno, oppositori che turba qualunque perso- due 0 piu, secondo ogni Vangelo. E in- na sinceramente cercatrice. Infatti que- teressante notare che nel tempo presen- sta scena mostra che cio che gli Apo- te nei films fatti sulla vita di Gesu, tutti stoli presentavano come apparizione hanno preferito presentare la narrazio- oggettiva non era che visione soggetti- ne di S. Matteo, che e piu spettacolosa. va. Profezie con valore scientifico - 35
3. - L 'inconcibilialita jra gli straordi- 10 di esprimersi liberamente, nessuna nari miracoli attribuiti a Gesu e la voce si levo a favore di Gesu! Nessuno jadlita con cu! Egli ju crocijisso e dei 5.000 cbe avevano mangiato del pa- non protetto da nessuno. ne ottenuto dal miracolo di Gesu! Neanche Lazzaro resuscitato! L'obiezione e questa: Giovanni Bat- Le risposte a queste giustificate obie- tista non aveva fatto nessun miracolo, zioni sono previste da Cristo. e quando Gesu pose ai sommi sacerdo- Il problema della resurrezione di ti e agIi anziani la domanda se il batte- Lazzaro si risolve con Ie parole di Ge- simo di Giovanni veniva dal cielo 0 da- SU, quando uno "dei discepoli Gli dis- gIi uomini, nessuno rispose poiche non se: "Signore, permettimi di andare pri- volevano accettare e confessare che ve- ma a seppellire mi'o padre". Ma Gesu niva dal Cielo e non potevano dire che gli rispose: "Seguimi e lascia i morti veniva dagli.uomini "per paura del po- seppellire i lora morti" (S. Matteo, polo" (S. Matteo, XXI, 23-26). VIII-21-22). Ed anche quando disse: '.'Chi crede in Me ha la vita eterna" (S. Giovanni, VI, 46). Si comprende che la vita e la m01:te, come la intendeva Ge- su, non erano da intendere nel senso corporeo. S. Matteo, che era stato pubblicano e non aveva grande cultura, malgrado questo, utilizzo questa allegoria molto Quindi c0!lle . e possibileáJ accett~re . convenientemente. Egli scrive: "I se- che Gesu, che aveva fatto tanti miraco- poleri si aprirono e molti corpi di santi Ii, narrati nei Vangeli, sia stato cosi fa- morti resuscitarono e uscendo dai se- cilmente condannato dai sacerdoti, poleri ... ". Questo fatto, se vero fisica- senza paura di una rivolta da parte de- mente, avrebbe attratto l'attenzione gli uomini che avevano visto questi mi- delle autorita. racoli, specialmente quella dei cinque- Sembra che S. Matteo osservando mila uomirli . che avevano mangiato il che alcuni non credenti, vedendo Gesu pane e i pesci del miracolo della molti- sulla croce, esprimevano la loro viva plicazione? Inoltre, mentre Pilato, Go- commozione rna poi dimenticarono vernatore Romano che voleva salvare tutto, utilizzando l'allegoria usata da Gesu,domandava al popolo: "Quale Gesu nella Sua risposta: "Seguimi e la- dei due, Barabba 0 Gesu, volete che li- scia i morti seppellire i loro morti", beri? Risposero: Barabba. E Pilato a paragono queste persone ai morti che lora: "Che faro dunque di Gesu?" escono dalle loro tombe epoi vi t:itor- "Sia crocifisso" (S. Matteo, XXVII, nano. 15-23). Cosi S ~ Giovanni utilizzo l' all ego ria E inspiegabile perche, Il:onostante proposta da Gesu per esprimere come tutta la libertfte l'incoraggiamento da Lazzaro, dopo quattro giorni di resi- parte del governatore romano al popo- ~.'; stenza Ilell'incredulita che aveva fatto 36 - Opinioni Baha'i: Autunno 1981
disperare Ie sue sorelle, riusci a credere parole, e il prodigio mostrato era l'en- e a risuscitare dalla morte. Se la resur- tusiasmo creato negli ascoltatori che rezione narrata da S. Giovanni fosse l'avevano cercato e trovato. avvenuta in sen so fisico, essa sarebbe Dunque ne la moltiplicazione dei pa- stata narrata anche da altri' Vangeli. ni e dei pesci ne la resurrezione dei La soluzione del miracolo della mol- . morti erano state compiute fisicamente tiplicazione dei pani e dei pesci e stata per poter impedire la crocifissione di data da Gesu stesso, secondo Ie parole Ge~u. II linguaggio allegorico utilizza- riportate da S. Giovanni. Infatti que- to da Gesu ha incoraggiato a usare sto apostolo, nel capitolo VI del suo questo modo di ' 'esprimersi per dare Vangelo, narra prima l'evento come se agli eventi la forma di un miracolo fosse avvenuto fisicamente; poi dice che il giorno dopo la gente "ando alIa volta di Cafarnao alIa ricerca di Gesu. I veri miracoli di Gesu Cristo TrovandoLo di la dal mare, Gli disse- ro: "Rabbi, quando sei venuto?" Gesu Secondo i Vangeli tre volte gli Scribi rispose: "In verita, in verita vi dico, chiesero un miracolo a Gesu, due volte voi Mi cercate non perche avete visto Egli disse: "Una generazione malvagia dei segni, rna perche avete mangiato e infedele come questa chiede un se- . __q\l~i pani e vi siete saziati. Procuratevi . gna, rna non le sara dato altro segno non il cibo che perisce, rna quello che che quello del profeta Giona", e altro- dura per la vita eterna, e che il Figlio ve Egli preciso dicendo: "Infatti come dell'uomo vi dara. Perche su di Lui il Giona stette tre giorni e tre notti nel Padre, Dio, ha 'messo il Suo Sigillo". ventre di un pesce, cosi il Figlio Gli dissero allora: "Che cosa dobbia- dell'uomo stara tre giorni e tre notti mo fare per compiere Ie opere di nel cuore della terra" (S. Matteo, XII, Dio?". Gesu rispose: "Questo e l'ope- 38-40; XVI, 4). La terza volta disse: ra di Dio: credere in colui che Egli ha "Disfate voi questo Tempio e io in tre mandato". Allora gli dissero: "Quale giorni la faro risorgere" (S. Giovanni, segno dunque tu fai perche vedfamo e II, 18). possiamo crederti ?" I . nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come ásta scritto: Diede lora da man- _ giare un pane dal Cielo". In questo passo si vede che "i prodi- gi" e i pani ai quali si riferisce Gesu, non erano in senso fisico, poiche se questo fosse stato il senso, allora Ie do- Queste parole mostrano che i mira- mande: "quale segno ci dai per vedere coli narrati nei Vangeli, attribuiti a Ge- e per credere in te? Quali sono Ie opere su, non sono reali in senso fisico. tue" non sarebbero state poste. Anche se fossero .stati reali oggi non II significato sembra chiaro; i pani potrebbero convertire un credente, cui Gesu fa riferimento erano Ie Sue quindi ora non avrebbero valore. Profezie con valore scientifico - 37
Ma Gesu ha fatto dei miracoli che Gesu Stesso quando dice: "E 10 spirito oggi, dopo circa duemila anni, sono che vivifiCa; la carne non giova a nulla: accettabili anche dagli spiriti scettici. Ie parole che,1o vi dico sono spirito e vita" (S. Giovanni, VI, 63). II giovedi 1° - Cominciamo d,al miracolo pro- sera -q uando Gesu fu arrestato dai sol- messo da Gesu stesso, cioe stare dati romani, tutti gli apostoli fuggiro- "Tre giorni e tre notti nel cuore no (S. Matteo, XXVI, 36), dunque fu della terra". Le chiese cristiane in- "la parola di Cristo" a morire nelloro terpretano questo miracolo come cuore. La resurrezione, dopo tre giorni la resurrezione corporale di Gesu e tre notti, trova la conferma precisa dai morti. Ma questa interpreta- nel fatto che la domenica sera i disce- ziorie non corrisponde alIa pro fe- poli si erano riuniti in un luogo chiuso zia di Gesu Cristo. e, ricordando Ie parole di Cristo, ave- vano compreso illoro senso allegorico e spirituale e la loro fede si era risve- gliata e, comprendendo la lora debo- lezza nell'aver lasciato solo Gesu, ave- vano deciso di abbandonare la lora vi- ta familiare e dedicarla a sviluppare l'insegnamento di Cristo (S. Giovanni, Primo: poiche Gesu fu crocifisso XX, 19-... ). Sembra che l'apparizione il venerdi, il Suo corpo fu sepolto narrata da S: Giovanni sia una forma a tarda notte, e secondo la testi- allegorica perche, se fosse stata vera- monianza di tutti e quattro iVan- mente un' apparizione a tutti i discepo- geli, era il primo giorno della setti- li, avrebbe dovuto essere narrata anche mana ebraica, cioe domenica, da S. Matteo. quando il sepolcro di Gesu fu visi- tato e trovato vuoto. Cio mostra 2° - Un secondo miracolo di Gesu e che, se accettiamo questa interpre- che Egli sapeva che dopo Lui i cre- tazione, il corpo di Gesu fu nel se- denti avrebbero inte~pretato in polcro non piu di un giorno e due senso fisico Ie - Sue parole notti, il che eben diverso dalla - sull'ascensiof'le:- "Se vedrete il Fi- chiara e precis a profezia di Gesu: glio dell'Uomo ascend ere dove era tre giorni e tre notti. prima?" Egli altrove disse: "Nes- suno e asceso al Cielo, se non co- Secondo: Se accettiamo la resurre- lui che edisceso dal Cielo, il Figlio zione corporale di Gesu, questa e dell'Uomo che e nel Cielo". Que- una credenza personale non dimo- ste parole di Gesu, oltre a mostra- strabile a un non credente. re che con "ascend ere dove era prima" non puo essere intesa la II vero significato del miracolo di Sua persona fisica, mostrano an- Gesu, come quello di Giona, e dato da che che con "il Figlio ddl'uomo" 'Abdul-Baha. La chiave e prevista da non si intende la Sua persona 38 - Opinioni Baha'i: Autunno 1981
umana, e che anche "Cielo" non fare la Mia volonta, rna quella di significa qualcosa di spaziale, poi- Colui che mi ha mandato" (S. che, dicendo questo, Egli era se- Giovanni, VI; 38). II che mostra duto fra i discepoli. tre realta ben distinte: Dio, nel Suo sublime stato non accessibile 3 0 - Egli sapeva come i romani avreb- ana nostra conoscenza, 10 Spirito bero interpretato la Sua nascita Santo, la Sua emanzione spiritua- senza la partecipazione di un pa- Ie, e Gesu, il Suo ricettacolo. dre, e pertanto disse: "Cio che e nato di carne e'catne e cio che e nato di spirito e spirito". (S. Dio- Conclusione vanni, III, 6). II che significa che e il Suo Spirito che viene dallo Spiri- to Santo e non il Suo corpo. Noi possiamo concludere e dire che il Gesu storico si deduce dai due Van- 4° - Egli sapeva che i Romani avrebbe- geli apostolici e la Sua realta si dimo- ro unito Dio, 10 Spirito Santo (0 il stra dane Sue parole che anch'esse .so- Verbo) e laSua persona fisica in no prove oggettive della Sua missione divina. un'essere unico, e pertando disse: "sono disceso dal Cielo, non per (continua) PROFEZIE CON VALORE SCIENTIFICO
di Hossein A varegan
(continua dal n. 3)
Quarta condizione: mentre per far venire 9, 10, 11 0 12 il numero delle combinazioni e sei, 10 e La coincidenza della data della cro- 11 venivano pill frequentamente di 9 e cifissione di Gesu Cristo con la data di di 12. II Cavaliere di Mere espose. que- 490 anni dopo il decreto di Artaserse sto problema a Pascal, il famoso mate- non e dovuta al caso. matico del suo tempo, il Quale osservb Nel XVII secolo, circa novant'anni che una combinazione fra due punti si- dopo la scoperta della profezia delle mili e uno differente pub avvenire in settanta settimane, nacque un nuovo tre maniere diverse e una combinazio- ramo della scienza matematica, chia- ne fra tre punti differenti pub avvenire mato «calcolo della probabilitfl»; esso in sei maniere diverse 1. Egli chiamb Ie permette di distinguere, nelle profezie differenti maniere di una combinazio- contenenti indicazioni numeriche, se lei ne «permutazioni», e concluse che la coincidenza di due eventi e dovuta al probabilita di ogni somma di tre dadi caso 0 ad altro. Questo ramo nacque non dipende dal numero di coinbina- da una domanda rivolta da un giovane zioni rna dal numero di permutazioni al matematico Pascal. Siccome la solu- dei numeri dati dai tre dadi. Con que- zione 'di questo problema da gia sto calcolo, il numero di permutazione un'idea chiara dellaprecisione di que- e27 per 10 ell, ed e25 per 9 e 12; ed e sta scienza cerchiamo di esporlo. per questa ragione che 10 e 11 vengono pill spesso di 9 e 12. Quando facciamo il calcolo per tutti i casi, troviamo che il totale per ognu- no dei due giocatori e 108. Dunque, eventi casu ali seguono cosi precisa- mente la legge di probabilita che la dif- ferenza di 2 diviene evidente nel Nel XVII secolo in Francia si faceva gioco. un gioco chian{ato «Jeu de dix»: due giocatori gettavano a turno tre dati e se il totale dei punti era inferioreo eguale I Rappresentiamo i punti con Ie lettere A, B e C. Le tre permutazioni nel caso eli due punti si- a dieci, vinceva uno, se era pill di dieci mili sono delle forme (AAB), (ABA) e (BAA) e vinceva l'altro. II Cavaliere di Mere, Ie sei forme nel caso di tre differenti punti saran- no (ABC), (ACB), (BCA), (BAC), (CAB) e giocatore appassionato, osservb che, (CBA). 22 - Opinioni Baha'i: Inverno 1981
Nozioni elementari e primi principi del praticamente il risultato ottenuto non calcolo della probabilita: sara 10 rna un numero fra 8 e 12. La differenza della probabilita scientifica Supponiamo di avere cento palline (10) viene chiamata: fluttuazione asso- della stessa materia, tutte simili di for- 1uta, Sl.scnve . F = 10-12 10-8 F = za e peso, tutte della stesso colore, per ± 2. E esempio bianco, rna una sola di colore .1 fluttuazione assoluta differente, mettiamo rosso. Poniamo 1 rapporto - pro b a báIá' . áfi 1 Ita SCIent! lca tutte queste palline in un piccolo conte- e Ia fluttuazione relativa e si scrive - nitore non trasparente e mescoliamole 2 f = ± 10 =0/2. bene, poi con un apparecchio che ne possa estrarre una alIa volta, facciamo Se facciamo il nostro esperimento estrarre una pallina. Si dice che la pro- diecimila volte, Ia probabilita scientifi- babilita che venga estratta la pallina ca sara 10.000 x 1~0 = 100, rna il ri- rossa e p = 100 . sultato sara fra 85 e 115, colla fluttua- Se ripetiamo cinquanta volte questo zione assoluta = + 15 e Ia fluttuazio- esperimento, la probabilita scienti- ne relativa eguale a ± 0/15. fica dell'estrazione del colore rosso e Se facciamo il nostro esperimento 1 1 centomila volte, il risultato sara fra 50 x 100 - 2á 900 a 1100, Ia fluttuazione assoluta Cio vuole dire che non si e sicuri di + 100 e fluituazione relativa + OlIO. averne almeno una rossa. MAGGIORE E IL NUMERO DE- Se facciamo 200 volte I'estrazione, GLI ESPERIMENTI, PIU VICINO Ia probabilita di avere una pallina ros- SARA IL RISULTATO A QUELLO sa e 200 x 1~0 = 2; cio vuol dire DELLA PROBABILIT A SCIENTIFI- CA. Questa e la legge dei grandi nume- che avremo almeno una volta una pal- n. Hna rossa. Pill. generalmente, Ia probabilita Si intende che dopo ogni esperimen- scientifica di un evento e il rapporto to Ia pallina estratta sara rimessa nel fra i numeri dei casi favorevoli e quello contenitore e mescolata con Ie altre. dei casi possibili totali dell'evento. Si scrive p = ~ . Se si gioca con 52 Legge dei grandi numeri: casi pratici. carte, N = 52 e n = 4 per ogni figura e ogni numero da 1 a 10. Nell'esempio precedente Ia probabi- !ita scientifica ep = --'10'-0- . Se ripetiamo l'esperimento mille voI- Le due leggi principa/i te, Ia probabilita dell'estrazione della della probabilita
pallina rossa e 1000 x 1~0 = 10, rna 1. - Legge per eventi che hanno diffe- renti possibilita di accadere: Se un Profezie con valore scientifico - 23
evento puo accadere in differenti di battere successivamente due caratte- maniere aventi probabilita scienti- ri inferiori. Con questa ipotesi sempli- fiche indipendenti l'una dall'altra, ficatrice i 33 caratteri superiori saran- la probabilita scientifica che que- no equivalenti a 66 caratteri inferiori, sto evento accada e uguale alIa nel ca1colo della loro probabilita. Con- somma delle probabilita scientifi- sideriamo la battitura per l'intervallo che delle differenti possibilita. Da- come quella per un carattere inferiore, to che questa legge sembra eviden- la probabilita di ogni movimento per te intuitivamente, noi l'accettia- mo. una battitura e p = 1~0 (poiche 33 inferiori, 66 superiori e una inter- 2. -Consideriamo ora un evento che vallo)2 . sia il risultato della combinazione Supponiamo che un padre veda che odella successione di differenti suI foglio posto nella sua macchina da eventi aventi probabilita scientifi- scrivere sia scritta la frase «Cara Ma- che indipendenti l'uno dall'altro; ria». Egli si domanda: «Chi ha scfitto la probabilita scientifica perche ta- questa frase»? Sua figlia, che si chiama le evento considerato accada e Maria, dice che e possibile che la scim- eguale al prodotto degli eventi, che mia che gioca nella camera abbia ca- con la loro combinazione 0 la lora sualmente scritto questa frase. E chia- successione formano I'evento con- ro che la probabilita di oni battuta e siderato. 1~0 e in questa frase ci sono due let- tere maiuscole, sette minuscole e un intervallo, per un totale eguale a 12 ca- ratteri. La probabilita che questa frase sia casualmente battuta da una scim- mia che non conosce Ie Iettere e p = ( 100 ) 12 = = Prendiamo per esempio una macchi- 1.000.000.000.000.000.000.000.000 na da scrivere italiana, di costruzione che una mente sana non accetta. classica, cioe senza Iettere straniere. Una tale macchina puo avere solo 33 tasti; ogni tasto porta due caratteri La scienza del ca1colo della probabi- (lettera, numero 0 segno), uno inferio- lita. si e molto sviluppata ed e stata ap- re che si batte con una battuta, uno su- plicata a tutte Ie scienze. La prima ap- periore con due battute (di cui una per plicazione alla scienza fu fatta da Ja- fissare la battitura della superiore). mes Clerc Maxwell per studiare Ie pro- Noi supponiamo, per semplicita, che la prieta dei gas. Considerando un gas probabilita di battere casualmente un 2 E evidente che Ie probabilita delle differenti carattere superiore sia eguale a quella battiture sono indipendenti l'una dall'altra. 24 - Opinioni BaM'i: Inverno 1981
come formato da innumerevoli mole- II secondo decreta fu emesso da Da- cole in agitazione permanente, egli ha rio nel 519 a.C. dopo che, su richiesta ottenuto Ie leggi fisiche del gas date da- degli Ebrei, fu ricercato e trovato nel gli esperimenti, come la legge di Boyle- , palazzo reale di Ecbatana il decreta Mariotte, ecc. Oggi il ca1colo della pro- emesso da Ciro. La costruzione. del II babilita e la legge dei grandi numeri so- Tempio fu rip res a, e termino nel 515 no entrati in tutte Ie scienze, biologia, (Esdra, VI). biometria, agricoltura, sociologia ed II terzo decreta fu dato da Artaserse economia. re di Persia (464-425) a Esdra sacerdo- Tutte Ie istituzioni basate su eventi te, nel settimo anna del suo regno (457 casuali 0 accidentali (lotterie, assicura- a.C., Esdra, VII, 7). Egli ordino a zioni, case da gioco, ecc.) sono basate Esdra di ritornare a Gerusalemme con suI ca1colo della probabilita. gli Ebrei che 10 desideravano, per sor- Applicandolo alla profezia di Danie- vegliare che Ie leggi di Dio fossero se- le, arriviamo fino alIa religione. guite con attenzione (VII, 12-24). Resta dunque da provare che la II quarto decreta fu emesso anche da . coincidenza della data della crocifissio- Artaserse nell'anno 444 a.C. su richie- ne di Gesu Cristo colla data dedotta sta di Neemia, e permise di ritornare a della profezia di Daniele non e dovuta Gerusalemme per riparare Ie mura al caso. danneggiate. Dunque quattro date nella storia erano favorevoli perche «un Unto, Santo dei santi sia ucciso». E secondo la profezia di Daniele queste date so- no:
1. - anna 536-490 = 46 a.C. relativo al decreta di Ciro, Secondo il libro di Esdra, quattro decreti furono emessi da tre re di Per- 2. - anna 519-490 = 29 a.C. relativo sia per la ricostruzione di Gerusalem- al decreta di Dario, me. 3. - anna 490-457 = 33 d.C . relativo II primo decreto fu emesso dal re Ci- al decreta di Artaserse per Esdra, ro nel 536 a.C., dopo la conquista di Babilonia. Con questo decreto un 4. - anna 490-444 = 46 d.C. relativo grande numero di Ebrei, sotto la guida al decreto di Artaserse per Neemia. ~. I di Zarubabel, tornarono a Gerusalem- me. Comincio la ricostruzione del La profezia del capitolo nove di Da- Tempio. niele fu fatta nel «primo anna del re- Poi, su richiesta dei Samaritani, sot- gno di Dario» (VI) cioe nel 522 a.C. to il regno del successore di Ciro (Cam- Siamo ora nel 1981 e la duratadel tem- bise II, 529-521) la costruzione fu so- po finora 1981 + 522 = 2503. Quindi spesa nel 520 a.C. (Esdra, I, 1, IV,). la probabilita che la coincidenza della Profezie con valore scientifico - 25
data della crocifissione di Gesu Cristo, denza della profezia di Daniele che e avvenuta nell'anno 33 d.C., con coll'evento storico della crocifissione la data di 490 anni dopo il decreto di Gesu Cristo sia dovuta al c~so e emesso da Artaserse per Esdra sia 1 1 ( 1 ) 4 P,XP, = 626 X 980 = 626 X 980 = dovuta al caso, e P = -2-5-0-3- CIrca = 1 inferiore a _ 1 = -1 -. C"10 vuo I eIre d' ch e se CIrca . 61152 60.000 seicento casi di pretendenti Messia uc- Cioe su piu di sessantamila casi di pre- cisi si erano verificati, quello di Gesu tendenti Messia uccisi, con distruzione poteva essere attribuito al caso. della Citta e del Tempio, una sola puC> Ma la profezia di Daniele dice che coincidere colla profezia di Daniele ed dopo questo evento «un popolo col essere dovuta al caso. Nessuna mente suo duce che verra distruggera la Citta sana puC> credere che questa coinciden- e il Santuario». Questa parte della pro- za sia dovuta al caso naturale, rna piut- fezia contiene in se due eventi: la di- tosto essa e una prova oggettiva e struzione della Citta e quella del San- scientifica innegabile dell' esistenza di tuario e tutti e due sono avvenuti tra- una Potenza Onnisciente Rivelatrice e mite l'esercito romano nel 70 d.C. Nel di uno spirito ricettivo, che ha cioe ac- ca1colo della probabilita che un preten- quistato la capacita di ricevere la rive- dente Messia sia ucciso abbiamo sup- lazione divina. posto che questa probabilita sia la stes- sa in tutti i tempi. Questa supposizione e valida anche oggi, poiche sempre un pretendente Messia puC> essere ucciso dal popolo senza intervento delle auto- rita. Ma il ca1colo per la distruzione del Tempio non e cosi semplice. II Tempio fu costruito dal re Salomone nel 960 a.C., e fu distrutto per la prima volta da Nabucodonosor nel 587 a.C., per la seconda volta dal Romano Tito nel 70 Appendice d.C. per la terza volta esso fu occupato dai Musulmani nel 635 d.C.; in totale A. - Alcune informazioni riguardanti tre volte in 960 + 635 = 1595 anni, Daniele stesso. cioe circa 1600. Se prolunghiamo il cal- colo fino ad oggi, abbiamo tre distru- 10 - Isaia, il grande profeta vissuto zioni in 960 + 1980 = 2940 anni. cento anni prima della cattivita di Da- La probabilita della distruzione del- niele e a tre altri giovani giudei annun- ciandolo a Ezechia, re di Giudea nel la Citta del Tempio e P2 = 2:40 = 712 a.C., con queste parole: «Ascolta = 9~0 . La probabilita che la coinci- Ie parole del Signore degli Eserciti! Verra un tempo, in cui tutto quanto e 26 - Opinioni Baha'i: Inverno 1981
nel tuo palazzo e cio che i tuoi padri narrazioni delle visioni profetiche di hanno accumulato fino ad oggi sara Daniele. trasportato a Babilonia, niente rimar- ra, dice il Signore. Anzi i tuoi figli, 2 0 - In alcuni capitoli Daniele si pre- quelli che tu avrai generato, verranno senta in prima persona, dicendo: <do presi e saranno fatti eunuchi per la reg- Daniele ... », mentre in altri capitoli egli gia del re di Babilonia» (XXXIX, 5-6). parla in terza persona, come se il nar- II «Secondo libro del re», che contie- rat ore non fosse egli stesso rna un'altra ne eventi storici riguardanti gli Ebrei persona. Nel primo capitolo, che non dal 1895 a.C. fino alIa deportazione fi- puo essere narrato che da Daniele stes- nale a Babilonia, riporta testualmente so, egli si presenta in terza persona; questa profezia di Isaia (XX, 16-18). questo cambiamento di persona e do- vuto al suo modo di scrivere, e non 2 0 - Ezechiele, il profeta che era in puo creare problemi. cattivita a Babilonia nell'anno 594 a.C., ha avuto una visione delle Parole 3 0 - Secondo Ie notizie date nelle di Dio nella quale per tre volte com- grandi edizioni della Bibbia, il libro di paiono i nomi di «Noe», «Daniele» e Daniele, nella sua stesura originale, era «Giobbe», ed e ripetuto che essi hanno stato scritto in due lingue. 10 stesso grado di distinzione e di favo- Dal versetto 4 del capitolo II fino al- re divino. (Ezechie/e, XX, 1-14). Ia fine del capitolo VII era stato scritto Considerando che gli altri profeti in lingua aramaica e il resto del libro, d'lsraele sono conosciuti solo secondo cioe il capitolo I, i primi tre versetti del Ie lora opere, questa visione del pro fe- capitolo II e tutti gli ultimi cinque capi- ta Ezechiele, che pone Daniele al livel- toli (dall'VIII al XII), erano stati scritti 10 del profeta Noe, e per Daniele una in lingua ebraica. La ragione eben chiara. distinzione speciale. Considerando che la lingua ebraica era la lingua della classe colta degli ebrei, mentre la lingua aramaica era una lingua semitica parlata da tutto il popolo semitico, ebreo e non ebreo, in Palestina e fuori di essa fino in Meso- potamia e in Babilonia, anche alIa cor- te del re (fino al predominio della lin- gua persian a) , il cambiamento della lingua nel libro di Daniele e spiegabile. B. - A1cune informazioni concernenti Infatti Daniele, cominciando il suo li- il libro di Daniele. bro con Ie narrazioni della cattivita e della castrazione subita da lui e da tre 10 - I primi sei capitoli sono Ie narra- . suoi amici, scrive in ebraico, per ragio- zioni degli eventi accaduti a Daniele e a ni ben chiare. Ma dopo aver comincia- tre suoi amici e dei prodigi apparsi, to il secondo capitolo, osserva che i mentre gli ultimi sei capitoli sono Ie soggetti interessano il pubblico, anche Profezie con valore scientifico - 27
non ebreo, e adotta quindi la lingua 4 0 - Le visioni profetiche di Daniele aramaica fino alIa fine del capitolo sono di due categorie. AlIa prima cate- VII. Dato tuttavia che la visione del ca- goria appartengono quelle che sono in- pitolo VIII e interpretata quale distru- terpretabili con gli eventi storici acca- zione dell'impero persiano da parte dei duti prima della pubblicazione nella Greci, e Daniele scriveva il suo libro versione «Settanta»; la seconda cate- nel terzo anna del regno di Dario, re di goria comprende Ie profezie abbastan- Persia, necessariamente egli ritorna al- za chiare e con indicazioni numeriche, Ia lingua ebraica, continuandovi fino che rendono inadeguata la lora inter- alla fine dellibro, poiche Ie visioni alle- pretazione con gli eventi accaduti pri- goriche profetiche non interessano che ma dell'era Cristiana. Queste profezie gli ebrei colti. Dunque questo cambia- sono oggetto del nostro studio. Esse mento di lingua mostra che il libro di sono tre: quella dei 2300 giorni del ca- Daniele e scritto nel tempo della domi- pitolo VIII, quella delle 70 settimane nazi one dei re persiani ed e a favore del capitolo IX e quella dei 1290 giorni dell'autenticita dellibro. del capitolo XII.